Il Real Madrid ha perso il derby contro l’Atletico, una partita segnata da forti polemiche arbitrali che hanno spinto il club a esprimere il proprio dissenso. Attraverso una nota ufficiale, la società ha criticato aspramente l’operato del direttore di gara, Miguel Angel Ortiz Arias, ritenendolo decisivo per l’esito finale dell’incontro. La sconfitta per 2-1, maturata dopo il vantaggio dei Colchoneros, ha lasciato un’amara eredità di recriminazioni.
La dirigenza dei Blancos ha analizzato punto per punto gli episodi che hanno macchiato la sfida del Metropolitano. Il comunicato non ha usato mezzi termini, definendo “pessima” la direzione arbitrale e sottolineando come le decisioni prese abbiano condizionato in modo irreversibile l’andamento della partita.
Il primo episodio chiave è avvenuto al 35° minuto. Jude Bellingham, in anticipo su Cuti Romero, ha subìto un pestone al ginocchio sinistro da parte del difensore avversario. Inizialmente, l’arbitro aveva ammonito il giocatore del Real, ma è stato richiamato al monitor dal VAR, Trujillo Suárez.
Dopo aver rivisto l’azione, il direttore di gara ha revocato il cartellino giallo a Bellingham, ma ha sanzionato il difensore dell’Atlético solo con un’ammonizione. Secondo il club, l’intervento era meritevole di espulsione diretta, una decisione mancata che ha rappresentato il primo grave errore della serata.
Pochi minuti dopo, al 44°, si è verificato un altro episodio controverso. Kang-In Lee ha colpito con i tacchetti la caviglia sinistra di Federico Valverde. Nonostante la sua vicinanza all’azione, Ortiz Arias non ha preso alcun provvedimento disciplinare, né un cartellino giallo né tantomeno il rosso.
In questa circostanza, il VAR non è intervenuto per richiamare l’attenzione dell’arbitro. Il Real Madrid ha evidenziato nel suo comunicato come anche questo fallo, per la sua natura e pericolosità, avrebbe dovuto portare all’allontanamento dal campo del giocatore dell’Atlético.
La situazione è precipitata a inizio ripresa. Al 50° minuto, l’arbitro ha assegnato un calcio di rigore all’Atlético per un contatto in area tra Huijsen e Giuliano Simeone, ammonendo il difensore dei Blancos. Anche in questo caso, il VAR ha richiamato il direttore di gara al monitor.
Dopo la revisione, Ortiz Arias ha cambiato la sua decisione, trasformando il cartellino giallo in un’espulsione diretta per Huijsen. Grimaldo ha poi trasformato il rigore, portando i padroni di casa in vantaggio e lasciando il Real Madrid in inferiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo.
Con la squadra in dieci uomini, la partita si è messa in salita. Al 59° minuto, Jonathan David ha trovato la rete del raddoppio per l’Atlético. Nonostante le difficoltà, la formazione guidata da Mourinho ha continuato a lottare.
Il gol della speranza è arrivato solo all’89° minuto, con un colpo di testa di Antonio Rüdiger su un calcio di punizione battuto da Bernardo Silva. Negli ultimi istanti di gioco, il Real Madrid ha tentato l’assalto finale alla ricerca del pareggio, ma il risultato non è più cambiato fino al fischio conclusivo.


