L’attesa è finita. Dopo 366 giorni di calvario, sacrifici e riabilitazione, Andrea Belotti ha ritrovato la gioia del gol, cancellando il ricordo del grave infortunio che ha interrotto la sua carriera. Era il 19 settembre 2025 quando, con la maglia del Cagliari, una doppietta contro il Lecce sembrava l’ennesima affermazione del suo talento, prima che il destino si mettesse di traverso nella partita successiva contro l’Inter con la rottura del legamento crociato.
Un anno dopo, il “Gallo” ha scelto di ripartire da una nuova piazza e da una nuova categoria, accettando la sfida del Modena in Serie B. Una scelta di fiducia reciproca che ha dato i suoi frutti nella quinta giornata di campionato, in una partita che sembrava essersi messa male per i canarini. Allo stadio Braglia, infatti, è stato l’Empoli a passare in vantaggio nel primo tempo grazie a una rete di Yepes, gelando il pubblico di casa e complicando i piani della squadra allenata da Daniele Galloppa.
La svolta della partita è arrivata al minuto 55, quando il tecnico ha deciso di gettare nella mischia proprio Belotti, facendolo subentrare a Olzer. L’impatto dell’attaccante è stato immediato e devastante. Pochi minuti dopo il suo ingresso in campo, su un cross proveniente dalla destra di Tonoli, l’ex capitano del Torino si è coordinato in area di rigore con un gesto tecnico che appartiene solo ai grandi campioni: una rovesciata acrobatica, potente e precisa, che non ha lasciato scampo al portiere avversario.
Il boato dello stadio ha accompagnato la palla in rete, un’esplosione di gioia che ha liberato l’attaccante da un incubo lungo un anno e ha riacceso le speranze del Modena. La rete del pareggio ha cambiato completamente l’inerzia della gara, infondendo coraggio e determinazione nei giocatori gialloblù. L’Empoli ha accusato il colpo e ha faticato a riorganizzarsi di fronte alla pressione dei padroni di casa.
Sull’onda dell’entusiasmo, il Modena ha completato la rimonta al 70′. L’ispiratore dell’azione è stato Bianco, che con una giocata di qualità ha servito un assist perfetto per Giuseppe Ambrosino. L’attaccante di proprietà del Napoli non ha sbagliato, superando il portiere e siglando il gol del definitivo 2-1. Questa vittoria in rimonta, firmata dalla classe del suo uomo più atteso e dalla freschezza dei suoi giovani talenti, ha proiettato il Modena nelle zone alte della classifica, regalando ai tifosi una giornata da ricordare.



