CASTEL VOLTURNO – Le indicazioni provinciali contano, ma non sempre bastano a ricomporre le fratture sul territorio. È il nodo che rende difficile un’intesa tra Forza Italia e Fratelli d’Italia in vista delle prossime elezioni comunali.
Il partito berlusconiano, che ha nella consigliera regionale Angela Parente il suo principale riferimento locale, aveva sostenuto l’amministrazione di Pasquale Marrandino. L’ex sindaco si è dimesso dopo la richiesta di arresto per corruzione, sulla quale dovrà pronunciarsi il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
Forza Italia e le tensioni nel confronto provinciale
La compagine azzurra, stando a quanto abbiamo appreso, avrebbe manifestato questa contrarietà nel corso del recente interpartitico provinciale, durante il quale ci sarebbe stato anche un acceso confronto tra i partecipanti. Forza Italia escluderebbe un accordo con chi, nella propria lettura politica, avrebbe contribuito alla fine dell’esperienza amministrativa di Marrandino.
Il riferimento sarebbe alle dichiarazioni rese da alcuni amministratori di Fratelli d’Italia ai magistrati sulla presunta compravendita di voti contestata, in uno dei filoni d’indagine, a Marrandino e al suo ex vice Giulio Natale. Si tratta di accuse da accertare nelle sedi giudiziarie. La posizione politica degli azzurri sarebbe dunque quella di non condividere la coalizione con gli esponenti ai quali attribuiscono una responsabilità nella frattura amministrativa.
Luigi Petrella e le possibili interlocuzioni
Queste tensioni ostacolerebbero un’intesa con Luigi Petrella, ex sindaco, consigliere di opposizione quando al vertice dell’Ente c’era Marrandino e attuale riferimento territoriale di Fratelli d’Italia. Forza Italia non sarebbe intenzionata a sedersi allo stesso tavolo e, secondo le informazioni raccolte, anche Petrella sarebbe poco disponibile a un accordo. Quest’ultimo apparirebbe invece più incline a confrontarsi con Anastasia Petrella, in passato vicina all’area olivieriana e ora al progetto politico di Pina Picierno, nel quale ha trovato spazio anche Massimo Schiavone di Sessa Aurunca.
La posizione della Lega e gli equilibri della coalizione
Una posizione meno rigida nel centrodestra sarebbe quella della Lega, che conta tra i suoi rappresentanti Dario Napoletano. Il partito potrebbe mantenere aperto il confronto sia con Forza Italia sia con Fratelli d’Italia, senza che ciò basti, al momento, a ricucire la distanza tra i due alleati.
L’ipotesi di un centrodestra unito resta quindi difficile. Un’intesa potrebbe richiedere un cambiamento degli interlocutori locali. Considerato il peso di Angela Parente in Forza Italia, già assessore dell’amministrazione Marrandino e oggi consigliera regionale, un eventuale mutamento degli equilibri sembrerebbe riguardare soprattutto Fratelli d’Italia. Lo scenario resta aperto e non risultano decisioni ufficiali.
L’inchiesta su Marrandino e le dimissioni
Va comunque precisato che l’inchiesta su Marrandino non si esaurisce nelle dichiarazioni degli ex amministratori sulla presunta compravendita di voti. Secondo la ricostruzione accusatoria, la Procura di Santa Maria Capua Vetere avrebbe raccolto elementi su presunte tangenti che Marrandino avrebbe ricevuto dalla ditta dei rifiuti, quando ricopriva l’incarico di assessore, e dall’ingegnere Daniele De Caprio, destinatario di incarichi comunali. Anche queste ipotesi dovranno essere accertate nelle sedi giudiziarie. È in questo contesto che è maturata la decisione di Marrandino di dimettersi.








