Caserta, Comunali: Smarrazzo e Vignola muovono le liste, ecco i primi nomi

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CASERTA – Individuare i leader sarà un passaggio importante per le coalizioni che scenderanno in campo alle Comunali. Ma altrettanto decisiva sarà la costruzione delle liste: trovare candidati, raccogliere disponibilità e trasformare le intese politiche in squadre capaci di competere (e poi di amminsitrare). Un lavoro tutt’altro che scontato.

Caserta Riformista e Libera, il progetto di Psl e Casa Riformista

Tra i primi a muoversi su questo terreno sono stati Psl e Casa Riformista, le due formazioni che hanno avviato un percorso comune in vista del voto, dando vita a quella che dovrebbe essere la compagine ‘Caserta Riformista e Libera’. Definito il contenitore, che vuole rivelarsi elemento cardine del centrosinistra, adesso bisogna riempirlo.

L’intesa tra Smarrazzo e Vignola e i possibili candidati

Alla base del progetto c’è un’intesa politica tra Pietro Smarrazzo, consigliere regionale di Casa Riformista, e l’ex candidato sindaco Romolo Vignola. Tra i nomi che potrebbero far parte della lista figurano Francesco Guida, già consigliere comunale, Mimmo Maietta, ex assessore, e Rosaria Mona, anche lei componente dell’ultima amministrazione comunale. Potrebbero essere della partita anche il medico Dino Fusco, l’avvocato Romolo Scalzone e Francesca Giannini. Nomi e disponibilità ancora da confermare, ma che delineano il tentativo di costruire una lista competitiva.

Questo asse politico sembra dunque aver anticipato gli altri sul terreno dell’organizzazione, introducendo un elemento nuovo nel confronto tra gli schieramenti. La sua effettiva consistenza si misurerà però con le adesioni e con la collocazione che sceglierà nella futura coalizione.

Candidati sindaco, la scelta passa dagli equilibri nazionali

Intanto resta aperta la partita della leadership. Il territorio avrà inevitabilmente un peso, ma la scelta dei candidati sindaco e gli equilibri tra le forze politiche passeranno soprattutto dal confronto nazionale. Caserta, in quanto capoluogo di provincia, rappresenta una casella importante, destinata a intrecciarsi anche con le strategie e le candidature per le prossime elezioni politiche. Per il centrosinistra il confronto è particolarmente delicato. A pesare è lo scioglimento per infiltrazioni mafiose dell’amministrazione guidata da Carlo Marino: un precedente che rende ancora più sensibile la scelta del candidato e della squadra da presentare agli elettori.

Il centrodestra cerca l’unità, parte la costruzione delle liste

Sul fronte opposto, il centrodestra si è riunito domenica scorsa per ribadire l’esigenza di unità. Anche qui, però, l’intesa locale dovrà trovare una sintesi negli equilibri nazionali. Mentre si discute di chi guiderà gli schieramenti, la costruzione delle liste è già cominciata.

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