Stankovic eroe a Venezia, l’Inter può riprenderlo

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Cronache sport calcio
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Mentre il fratello minore Aleksandar attende una chance da titolare nell’Inter, Filip Stankovic si è già affermato come un protagonista indiscusso con la maglia del Venezia. La sua ultima prestazione ha offerto una conferma definitiva del suo valore: in occasione della vittoria per 1-0 contro la Juventus di Allegri, il portiere ha neutralizzato un calcio di rigore, ha compiuto nove parate decisive e ha evitato ben 2,06 gol attesi (xG).

La sua partita è stata totale, come dimostrano i 59 palloni toccati, un dato notevole per un portiere. Una performance che non solo ha rilanciato le ambizioni di salvezza del Venezia, regalando al nuovo tecnico Davide Nicola un esordio vincente, ma ha anche riacceso i riflettori sul suo legame con il club che lo ha cresciuto.

La carriera di Filip Stankovic, così come quella del fratello centrocampista, è iniziata e si è sviluppata interamente nel settore giovanile dell’Inter. Dopo aver completato la trafila dalle formazioni Under 17 e Under 19, ha intrapreso un percorso di crescita attraverso una serie di prestiti. Le esperienze al Volendam, in Olanda, e successivamente con la Sampdoria lo hanno preparato al grande salto.

È stato però a Venezia che il portiere ha trovato la sua dimensione ideale. Dopo una prima stagione in prestito, ha convinto il club lagunare a puntare su di lui in modo definitivo, diventando un punto fermo della squadra che ha poi riconquistato la Serie A.

La dirigenza nerazzurra ha gestito la sua partenza con una strategia precisa. Stankovic è stato ceduto al Venezia a titolo definitivo per una cifra di 1,5 milioni di euro. Un importo apparentemente contenuto per un giocatore che si era già distinto, contribuendo alla promozione con 38 presenze e 16 partite a porta inviolata nella stagione precedente in Serie B.

Tuttavia, l’operazione nasconde una mossa lungimirante da parte dell’Inter. Al momento della cessione, il club ha inserito una clausola che le garantisce il 50% sull’eventuale futura rivendita del calciatore. Questo strumento è fondamentale per non perdere il controllo su un talento cresciuto nel proprio vivaio.

Questa condizione contrattuale apre due scenari favorevoli per l’Inter. Nel caso in cui il Venezia decidesse di vendere Stankovic a un’altra squadra, il club nerazzurro incasserebbe la metà della cifra pattuita, rendendo la cessione iniziale molto più remunerativa. In alternativa, e questa è l’ipotesi più interessante, l’Inter potrebbe sfruttare la clausola per riacquistare il portiere a un prezzo di fatto scontato.

Ad esempio, se il Venezia fissasse un prezzo di 12 milioni di euro, l’Inter potrebbe riportarlo a Milano con un investimento netto di circa 4,5 milioni. Dal prezzo totale andrebbero infatti sottratti il 50% (6 milioni) spettante alla stessa Inter e l’1,5 milione già incassato per la cessione. Una possibilità concreta, visto che Stankovic sta dimostrando grande affidabilità anche in Serie A.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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