Momento difficile per la difesa del Como, colpita da un doppio infortunio in occasione della trasferta contro la Fiorentina. L’episodio più recente ha coinvolto il difensore Trevoh Chalobah, costretto a lasciare il terreno di gioco dopo appena quattordici minuti dal fischio d’inizio.
Durante un’azione di gioco, il centrale inglese si è improvvisamente accasciato al suolo, portando subito le mani alla caviglia destra. Il dolore è apparso evidente fin dai primi istanti, destando immediata preoccupazione sulla panchina lariana e tra i compagni di squadra.
Dopo un breve consulto a distanza con lo staff medico e un colloquio con il tecnico Cesc Fabregas, si è presa la decisione di non rischiare. L’allenatore ha quindi optato per la sostituzione immediata, richiamando in panchina il suo giocatore visibilmente contrariato e sofferente.
Al suo posto è entrato il giovane difensore Jacobo Ramon, chiamato a freddo per riorganizzare il reparto arretrato in una fase delicata della partita. Un cambio forzato che ha costretto Fabregas a ridisegnare l’assetto difensivo a pochi minuti dall’avvio del match.
L’infortunio di Chalobah ha aggravato una situazione già complessa per la squadra lariana. Poco prima dell’inizio della gara, infatti, si è verificato un altro forfait inatteso, quello del terzino Daniel Couto.
Il giocatore, inizialmente inserito nell’undici titolare e regolarmente presente in distinta, ha accusato un risentimento muscolare durante la fase di riscaldamento pre-partita. Lo staff tecnico, per precauzione, ha deciso di non impiegarlo.
Al suo posto è stato schierato dall’inizio Hrvoje Smolcic, che non era previsto tra i titolari. Questa prima emergenza aveva già costretto il tecnico a una modifica dell’ultimo minuto nella formazione ufficiale, alterando i piani originali per la sfida.
La doppia defezione nel giro di pochi minuti ha rappresentato una vera tegola per il Como, che ha dovuto affrontare una partita impegnativa con una linea difensiva completamente rimaneggiata. Nelle prossime ore saranno valutate con attenzione le condizioni di entrambi i giocatori per stabilire l’entità dei rispettivi problemi fisici e i tempi di recupero.



