Colpo di scena a pochi istanti dal fischio d’inizio della sfida tra Fiorentina e Como. L’allenatore dei lariani, Cesc Fabregas, è stato costretto a un cambio inatteso e immediato nella sua formazione titolare, già comunicata ufficialmente.
Il protagonista involontario della vicenda è stato il terzino brasiliano Yan Couto. Inizialmente schierato nell’undici di partenza, il giocatore ha accusato un problema fisico durante la fase di riscaldamento sul prato dello stadio Artemio Franchi, costringendo lo staff a un rapido ripensamento.
La decisione di sostituirlo è stata presa in fretta e furia per non correre rischi. Al suo posto, Fabregas ha mandato in campo il difensore croato Petar Smolcic, modificando così l’assetto difensivo a ridosso del via. La distinta ufficiale, già consegnata, è stata quindi aggiornata in extremis.
L’assenza di Couto ha rappresentato una tegola non di poco conto per il Como. Il laterale, di proprietà del Manchester City, è uno degli elementi chiave dello scacchiere tattico di Fabregas, capace di garantire spinta costante e qualità sulla fascia destra. La sua velocità e la sua abilità nel dribbling sono armi fondamentali per la manovra offensiva della squadra.
Secondo le prime indiscrezioni, il cambio è stato dettato da un risentimento muscolare avvertito dal calciatore. Lo staff medico, in accordo con l’allenatore, ha preferito adottare una linea puramente precauzionale, evitando di aggravare la situazione con l’impiego del giocatore in una partita ad alta intensità.
Si è trattato di una vera e propria corsa contro il tempo per lo staff tecnico, che ha dovuto riorganizzare la squadra e le istruzioni tattiche in una manciata di minuti. Per Smolcic si è invece presentata un’opportunità improvvisa di mettersi in mostra dal primo minuto in una trasferta complessa e prestigiosa.
Il difensore, arrivato dall’Eintracht Francoforte, ha avuto così modo di dare il suo contributo alla causa, chiamato a interpretare un ruolo delicato senza un’adeguata preparazione pre-partita. La sua duttilità gli permette di agire sia come centrale che come terzino, caratteristica che ha facilitato la scelta di Fabregas nel momento dell’emergenza.
Nelle prossime ore si attendono comunicazioni ufficiali da parte del club per chiarire l’entità del problema fisico occorso al giocatore brasiliano. La speranza nell’ambiente lariano è che si tratti di un intoppo di lieve entità, per poter riavere a disposizione uno dei suoi uomini migliori già dai prossimi impegni di campionato.



