Il campionato di Serie A 2026/27 entrerà nel vivo con una delle sfide più attese della settima giornata: Juventus contro Lazio. Si tratterà di un incontro cruciale per le zone altissime della classifica, con entrambe le formazioni determinate a conquistare punti pesanti per i rispettivi obiettivi di vertice.
La Juventus arriverà a questo appuntamento con la necessità di una risposta immediata dopo il mezzo passo falso registrato contro il Cagliari, un pareggio che ha leggermente rallentato la sua corsa. La vittoria sarà fondamentale per non perdere contatto con Roma e Como, che hanno già vinto i loro impegni rispettivamente contro Genoa e Fiorentina.
La squadra bianconera dovrà affrontare la partita senza la guida del suo allenatore, Luciano Spalletti, fermato dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata nel turno precedente. Al suo posto, in panchina, siederà il suo vice Marco Domenichini, chiamato a gestire una situazione delicata. Dal punto di vista tattico, i padroni di casa si affideranno al collaudato modulo 3-4-2-1. Tra i pali ci sarà Vicario, protetto da una linea difensiva composta da Kalulu, Bremer e Lucumí. Sulle fasce agiranno Celik e Cambiaso, mentre in mezzo al campo la coppia Sarr-Luiz avrà il compito di dettare i ritmi. L’attacco sarà guidato da Kolo Muani come unica punta, supportato dalla qualità di McKennie e Nico González, con Woltemade e Conceição pronti a subentrare.
Dall’altra parte, la Lazio si presenterà a Torino con grande entusiasmo e ambizione. I biancocelesti avranno l’opportunità, in caso di vittoria, di agganciare l’Inter in testa alla classifica a quota 19 punti e di effettuare il controsorpasso sulla Roma, attualmente seconda a 17. Gennaro Gattuso, tecnico dei capitolini, punterà sulla continuità e sull’intensità che contraddistinguono il suo stile di gioco.
Il modulo scelto sarà il 4-3-3. In porta ci sarà Mandas, con una linea a quattro che vedrà Floriani e Nuno Tavares come terzini. Al centro della difesa, Doekhi appare favorito su Sutalo per affiancare Provstgaard. Il centrocampo sarà un mix di dinamismo e tecnica con Frattesi, Belahyane e Taylor. Il potenziale offensivo sarà invece affidato al tridente composto da Isaksen, Noslin e Zaccagni, un trio capace di creare pericoli con velocità e imprevedibilità.
La partita si preannuncia come un’affascinante battaglia tattica tra due filosofie di calcio diverse. La Juventus cercherà di imporre il proprio gioco attraverso il possesso palla e le incursioni dei suoi trequartisti, mentre la Lazio proverà a colpire con ripartenze rapide e l’aggressività del suo pressing. La direzione dell’incontro è stata affidata all’arbitro Massa, un fischietto di esperienza per una gara che si prospetta equilibrata e ricca di emozioni.



