NAPOLI – Un fine settimana di controlli a tappeto sulle strade della provincia, culminato in un’operazione ad alto impatto sulla Tangenziale di Napoli, dove la Polizia di Stato ha schierato un avveniristico laboratorio mobile per contrastare il fenomeno della guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Il bilancio è di due automobilisti denunciati, due patenti ritirate e un veicolo sequestrato, a testimonianza di una stretta decisa contro chi mette a repentaglio la propria vita e quella degli altri.
L’operazione, scattata nella giornata di domenica, si è concentrata in un punto nevralgico della viabilità cittadina: la barriera autostradale “Astroni”. Qui, gli agenti della Polizia Stradale di Napoli, in collaborazione con la società Tangenziale di Napoli s.p.a., che ha messo a disposizione il mezzo speciale, hanno allestito un vero e proprio presidio di legalità. L’obiettivo era chiaro: intercettare e fermare chi si mette al volante in stato di ebbrezza o, come in questo caso, dopo aver assunto droghe.
Il laboratorio mobile, un camper attrezzato con strumentazione di ultima generazione, ha permesso agli agenti di effettuare analisi tossicologiche immediate e con valore legale. La procedura prevedeva un primo screening rapido sugli automobilisti fermati e, in caso di sospetto o positività al pre-test, un’analisi di secondo livello, più approfondita, eseguita direttamente a bordo del veicolo speciale da personale medico e tecnico.
Nel corso del servizio, che ha visto un imponente dispiegamento di uomini e mezzi, sono stati controllati 43 veicoli e identificate ben 138 persone. L’attenzione degli agenti si è concentrata su comportamenti di guida anomali o su conducenti che mostravano segni di alterazione. Per due di loro, i sospetti si sono trasformati in certezza: i test tossicologici hanno dato esito positivo, confermando la presenza di sostanze stupefacenti nell’organismo. Per entrambi è scattata immediatamente la denuncia a piede libero all’Autorità Giudiziaria per il reato di guida in stato di alterazione psicofisica, con il contestuale ritiro della patente di guida.
Ma i controlli non si sono limitati alla ricerca di droga. L’attività della Polstrada ha avuto un raggio d’azione più ampio, finalizzato a garantire la sicurezza stradale a 360 gradi. Sono state infatti contestate complessivamente 14 violazioni al Codice della Strada, per le più svariate infrazioni. Inoltre, un’autovettura è stata sottoposta a sequestro amministrativo, probabilmente per gravi irregolarità come la mancanza di copertura assicurativa, mentre un altro veicolo è stato colpito da fermo amministrativo.
Fonti della Questura sottolineano come questo tipo di dispositivo non sia un episodio isolato, ma rientri in un più ampio programma di prevenzione e sicurezza stradale. L’intenzione è quella di ripetere queste operazioni “ad alto impatto” per abbattere il drammatico numero degli incidenti stradali, spesso causati proprio da condotte irresponsabili. Il messaggio lanciato dalla Polizia di Stato è forte e inequivocabile: tolleranza zero per chi trasforma la strada in un campo di battaglia, con l’obiettivo di sollecitare una maggiore consapevolezza e responsabilità da parte di tutti gli utenti. La sicurezza, sulle arterie napoletane, resta una priorità assoluta.






