Il Genoa ha ottenuto una vittoria fondamentale per 1-0 contro il Venezia tra le mura amiche dello stadio Luigi Ferraris. Un successo che ha portato una boccata d’ossigeno alla squadra, ma il cui fischio finale è stato segnato da un episodio di alta tensione che ha visto protagonista l’allenatore.
Al termine della partita, il tecnico si è diretto con fare polemico verso la tribuna, dando vita a un acceso confronto verbale con un tifoso. La discussione, nata a distanza, ha richiesto l’intervento di alcuni membri dello staff del club, che hanno riportato la calma e convinto l’allenatore a rientrare negli spogliatoi, placando gli animi.
L’episodio non è passato inosservato e, durante la consueta conferenza stampa post-partita, è stato lo stesso tecnico a fare chiarezza e a porgere le proprie scuse per l’accaduto. “Ho sbagliato io, non devo reagire e chiedo scusa”, ha dichiarato con grande onestà intellettuale, assumendosi la piena responsabilità del suo gesto impulsivo.
Tuttavia, ha voluto anche contestualizzare la sua reazione, spiegando che non è stata casuale ma dettata dalla frustrazione accumulata. “C’era una persona sola che per novanta minuti parlava sempre”, ha rivelato, sottolineando come le critiche continue e distruttive rivolte ai suoi giocatori lo avessero infastidito profondamente.
La sua è stata una difesa appassionata del gruppo. “A me chi tratta da scemo va bene, ma sosteniamoli questi ragazzi”, ha aggiunto, tracciando una linea netta tra la critica personale, che è disposto ad accettare, e gli attacchi costanti alla squadra durante la gara.
L’allenatore ha poi voluto distinguere nettamente il comportamento del singolo individuo dall’incredibile supporto del resto dello stadio. Ha elogiato la cornice di pubblico presente, definendola un esempio di affetto incondizionato. “C’erano altri 30mila tifosi che hanno fatto un capolavoro di amore”, ha concluso, mostrando gratitudine per la stragrande maggioranza dei sostenitori.
Infine, ha spostato nuovamente l’attenzione sul risultato sportivo e sul morale della squadra, anticipando il suo messaggio per lo spogliatoio. “Ai ragazzi dirò bravi, dovremo essere tutti contenti”. Un modo per chiudere la polemica e celebrare tre punti preziosissimi per il cammino del Grifone.





