Barcellona applaude la pizza, al Contest Polselli vince Aldo Malatesta

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Aldo Malatesta al Contest Polselli
Aldo Malatesta al Contest Polselli
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BARCELLONA – Successo a Barcellona per l’incontro tra Vamos a Comer e Polselli, protagonista di uno degli appuntamenti dedicati alla cultura della pizza nell’ambito del Gastronomic Forum Barcelona 2026. La manifestazione ha registrato una significativa partecipazione di operatori e professionisti del settore, confermando l’interesse internazionale verso le eccellenze della tradizione gastronomica italiana.

A catalizzare l’attenzione è stato soprattutto il contest promosso da Vamos a Comer, importante distributore di prodotti italiani in Spagna, e dalla Polselli di Arce, storica azienda molitoria da anni impegnata nella diffusione della cultura delle farine e dell’arte bianca. Dieci pizzaioli, provenienti da diverse località spagnole, si sono confrontati in una competizione che ha messo alla prova tecnica, creatività e conoscenza degli impasti. Tra i partecipanti, numerosi professionisti originari di Napoli, portatori di una tradizione che continua a trovare interpreti e appassionati anche oltre i confini nazionali.

La gara, articolata tra le interpretazioni della pizza napoletana e le diverse espressioni della pizza contemporanea e romana, ha offerto un interessante confronto tra stili, sensibilità e culture professionali. A conquistare la vittoria è stato il pizzaiolo Aldo Malatesta, premiato per una personale interpretazione della pizza napoletana, nella quale tecnica e identità della tradizione hanno trovato una convincente sintesi.

All’iniziativa hanno preso parte il CEO e fondatore di Vamos a Comer, Mattia Cristiano, la Marketing Administrator Meseret Assefa Ali e il direttore operativo Carlo Calvino. Per Polselli sono intervenuti l’Export Manager Luigi Cinquegrana e i tecnici della Polselli Academy Angelo Caruso e Aurelio Alicandri. La manifestazione è stata presentata dal giornalista enogastronomico Giuseppe Giorgio.

Un risultato che rafforza la collaborazione tra le due realtà e testimonia quanto la pizza italiana continui a parlare un linguaggio universale. Per Polselli, il successo di Barcellona rappresenta un’ulteriore conferma di una visione che mette al centro la qualità delle farine, la formazione e il confronto diretto con i professionisti. Perché la cultura della pizza non si esporta soltanto attraverso i suoi prodotti, ma soprattutto attraverso le mani, l’esperienza e la passione di chi ogni giorno la rinnova.

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