Antonelli lancia la sfida da Baku per la tripletta F1

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Cronache sport formula1
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Kimi Antonelli si è presentato nel paddock di Baku per l’inizio di un fine settimana di gara anticipato, con il Gran Premio in programma di sabato. Il pilota ha spiegato come questo programma rappresenti un vantaggio in vista della tripletta di gare che include Malesia e Singapore, permettendo al team di spostarsi con un giorno in più per abituarsi al fuso orario.

Il leader del Mondiale di Formula 1 affronterà sei gare in sette settimane, un tour de force che inizierà con il trittico Baku-Sepang-Singapore. “Non vedo l’ora di correre su tutti e tre i tracciati e vedere a che punto saremo rispetto ai nostri avversari”, ha dichiarato Antonelli. Per il circuito azero le sensazioni sono positive: “Solitamente andiamo bene sulle curve lente e questo ci aiuterà. Dobbiamo però sempre guardare gli altri: Red Bull porterà degli aggiornamenti, il che li aiuterà. Sarà interessante vedere dove saranno McLaren e Ferrari”.

Dopo l’Azerbaigian, il circus si sposterà in Malesia sul circuito di Sepang, che sostituisce in calendario il Gran Premio del Bahrain. Antonelli non ha mai corso su questo tracciato, ma non si è detto preoccupato. “È una gran pista, l’ho provata al simulatore. Sarà nuova per la maggior parte di noi, in pochi dell’attuale griglia ci hanno corso quando era ancora in calendario”, ha osservato.

Proprio a Sepang arriveranno i tanto attesi aggiornamenti aerodinamici della Mercedes, che non sviluppa la W17 dal Gran Premio del Canada. “Non posso lamentarmi perché le cose fino ad adesso sono andate molto bene anche senza sviluppi, però non vedo l’ora di provare come risponderà la vettura”, ha affermato il pilota. “Al simulatore sembra andare tutto bene, ma la prova reale è solo in pista”.

Un’altra incognita in Malesia sarà il meteo, con alta probabilità di pioggia. Antonelli ha espresso il desiderio di affrontare la prima gara bagnata della stagione. “Mi piacerebbe fare almeno qualche giro sul bagnato. Siamo sempre stati molto fortunati, l’abbiamo scampata a Miami, in Canada e a Zandvoort. Magari in Malesia vedremo finalmente come si comportano queste vetture sotto la pioggia”.

L’ultima tappa della tripletta sarà Singapore. Per gestire un programma così intenso, l’organizzazione è fondamentale. Il pilota ha spiegato la sua routine: “Partiamo sempre presto dopo una gara per abituarci al fuso e al clima. Mangio bene, mi alleno con costanza”. Il tracciato di Marina Bay ospiterà anche l’ultima Sprint Race della stagione, un formato che Antonelli apprezza per le sorprese che può creare, pur ritenendolo non adatto a tutti i circuiti, come Monaco.

L’obiettivo finale rimane chiaro: concludere il Mondiale e portare a termine il sogno del titolo. A partire da Baku, il proposito è “provare a ripetere quello che abbiamo fatto negli ultimi due Gran Premi”, ovvero vincere.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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