Bologna, Palladino pronto a rilanciare Dovbyk

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Cronache Mercato
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Il Bologna ha voltato pagina affidando la guida tecnica a Raffaele Palladino. La decisione è maturata dopo un avvio di campionato deludente sotto la gestione di Domenico Tedesco, conclusasi con un bilancio di tre sconfitte e un pareggio in quattro partite. L’ultimo ko contro il Napoli è stato fatale per l’ex allenatore del Lipsia, spingendo la società a un cambio immediato.

Palladino, rimasto libero dopo aver valutato alcune proposte estive, ha esordito sulla panchina rossoblù con un pareggio per 1-1 contro il Torino. Ora, la sosta per le nazionali offrirà al tecnico il tempo necessario per trasmettere alla squadra i suoi principi di gioco e lavorare sui meccanismi tattici. L’obiettivo primario sarà quello di infondere fiducia in un gruppo apparso in difficoltà e trovare un nuovo equilibrio.

Il progetto di rilancio passerà attraverso la valorizzazione di alcuni uomini chiave. Il primo a beneficiare del nuovo corso potrebbe essere Riccardo Orsolini, che ha superato una lesione muscolare ed è pronto a tornare al 100%. Grande attenzione sarà rivolta anche ad Artem Dovbyk: l’attaccante ucraino, tornato ad allenarsi con il gruppo, si contenderà una maglia da titolare con Piccoli e rappresenta una delle scommesse su cui l’allenatore intende puntare per aumentare il potenziale offensivo.

Un’altra situazione da monitorare attentamente riguarda la porta. Nonostante le parole di difesa del tecnico, Lukasz Skorupski non ha iniziato la stagione nel migliore dei modi. Alle sue spalle preme il giovane talento Pessina, classe 2007, che si candida a essere molto più di una semplice alternativa e potrebbe presto insidiare le gerarchie attuali.

Dal punto di vista tattico, l’idea di Palladino è quella di ripartire da una difesa a tre, con Theate designato come leader del reparto. Il modulo di riferimento sarà il 3-4-3, un sistema pensato per esaltare le qualità degli esterni d’attacco come Orsolini e Bernardeschi, garantendo ampiezza e spinta costante sulle fasce.

La prima alternativa tattica sarà il 3-5-2. Questo schieramento potrebbe risultare ideale per valorizzare le doti da incursore di mezzali come Tommaso Pobega e del nuovo acquisto Amondarain, pagato 10 milioni di euro dall’Estudiantes. L’adozione di questo sistema, tuttavia, rischierebbe di penalizzare gli esterni offensivi, costringendo l’allenatore a fare scelte importanti in base agli avversari e allo stato di forma dei suoi giocatori.

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