Il Cagliari ha messo nel mirino Thomas Berenbruch, centrocampista classe 2005 di proprietà dell’Inter. L’interesse del club sardo è spinto dal nuovo allenatore, Fabio Pisacane, che conosce bene il giocatore per averlo affrontato più volte a livello giovanile. L’Inter ha aperto alla possibilità di una cessione, ma solo a determinate condizioni.
L’ammirazione di Pisacane per Berenbruch è nata durante una partita del campionato Primavera di due stagioni fa. In quell’occasione, il giovane centrocampista fu uno dei protagonisti nella vittoria per 3-0 dell’Inter contro il Cagliari guidato proprio dall’attuale tecnico rossoblù, segnando anche un gol. Da quel momento, il suo nome è rimasto sul taccuino dell’allenatore.
L’interesse è stato confermato anche dal presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, che in una recente dichiarazione ha definito Berenbruch ‘un nome’ seguito con attenzione, ammettendo che il ragazzo aveva lasciato un’ottima impressione a Pisacane. Questa apertura pubblica ha dato ulteriore slancio alla possibile trattativa tra le due società.
L’Inter, dal canto suo, è disposta a lasciar partire il giocatore per garantirgli un’esperienza formativa in Serie A. La strategia nerazzurra, già applicata con successo per altri giovani come Aleksandar Stankovic, prevede di non perdere il controllo definitivo sul cartellino. La formula più probabile è quindi quella di un prestito, secco oppure con un diritto di riscatto a favore del Cagliari, accompagnato da una clausola di controriscatto (‘recompra’) per l’Inter.
Questa operazione rappresenterebbe un vantaggio per tutte le parti coinvolte. Berenbruch avrebbe l’opportunità di misurarsi per la prima volta con il massimo campionato italiano, il Cagliari aggiungerebbe un elemento di qualità e fantasia alla sua rosa e Pisacane vedrebbe esaudita una sua precisa richiesta tecnica. L’Inter, infine, potrebbe ritrovare in futuro un calciatore più maturo e pronto per la prima squadra.
L’unica variabile nel club sardo è legata al recente cambio nel ruolo di direttore sportivo, con l’arrivo di Nereo Accardi al posto di Stefano Angelozzi. Tuttavia, avviare il nuovo corso accontentando una richiesta del proprio allenatore potrebbe rappresentare un ottimo punto di partenza per la nuova dirigenza.





