Calcio, Di Francesco: scelgo per bene della Roma, non accetto chi offende

Zaniolo "potrebbe anche esordire in A", schierarlo a Madrid "non è stata una scelta solo legata a dare un segnale, ma anche perché ha qualità importanti. Faccio tutto per il bene della Roma, indosserò questa maglia con grande onore fino alla fine in tutte le scelte"

ESCLUSIVA AS ROMAFoto Luciano Rossi/
Roma, 22 set. (LaPresse) – Zaniolo “potrebbe anche esordire in A”, schierarlo a Madrid “non è stata una scelta solo legata a dare un segnale, ma anche perché ha qualità importanti. Faccio tutto per il bene della Roma, indosserò questa maglia con grande onore fino alla fine in tutte le scelte”. Eusebio Di Francesco torna così sulla scelta di schierare il classe 1999 al Bernabeu in Champions. “E’ un messaggio che mando a chi critica, per costruire e chi per distruggere”, ha spiegato il tecnico in conferenza stampa. “Non accetto chi offende. Accetto l’ironia. Ho visto un quadretto molto simpatico, basato su ‘L’allenatore del pallone’, ci stava tutto e altre cose simpatiche. Sono molto arrabbiato per quello che ho sentito ma lo sono nel modo giusto. Ma è una rabbia che non mi tengo dentro e la faccio finirà lì. Tutti dobbiamo dimostrare di non essere quelli di inizio stagione”.

e ancora

“Come si allena l’aspetto mentale? Entrare nella testa dei giocatori è fondamentale, devo essere bravo in questo. Se per adesso non ci sono riuscito, devo riuscirci d’ora in poi”, ha proseguito. Sulle difficoltà di condizione: “Adesso si vanno a cercare i problemi, ognuno di noi ne tira fuori uno. Io devo andare a trovare le soluzioni. I dati possono anche dire questo, ma faccio un esempio: se faccio uno scatto ma parto dopo, cosa manca? L’attenzione, è questa che va rialzata, il vivere la partita. Agli occhi di tutti può apparire che questa squadra non corre. Possiamo dire che corre male, in questo momento”. “Il calo di rendimento dei ‘senatori’? Dobbiamo ritrovare tutti quanti una condizione generale, non solo loro”, ha puntualizzato Di Francesco. “Mi aspetto di più da tutti, l’anno scorso abbiamo dimostrato grande compattezza di squadra e la sensazione che stiamo dando adesso è che venuti meno. Nel calcio, al di là delle qualità individuali, non si può prescindere dal lavoro insieme”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome