Calcio, stampa cinese contro Lippi: “Trascura i suoi doveri di allenatore”

Tempi duri in Cina per due bandiere del calcio italiano come Fabio Cannavaro e Marcello Lippi.

Marcello Lippi (AFP PHOTO / Lillian SUWANRUMPHA)

SHANGAI (Cina) – Tempi duri in Cina per due bandiere del calcio italiano come Fabio Cannavaro e Marcello Lippi. Il primo è stato di fatto esonerato per la seconda volta dal Ghuangzhou Evergrande, mentre il secondo è sempre più nel mirino della stampa sportiva cinese. Il motivo è la decisione di Lippi, ct della nazionale maggiore, di non guidare la squadra ai Campionati dell’Est Asia in programma il mese prossimo in Corea del Sud. Al suo posto in panchina, la Federazione ha annunciato che ci sarà l’ex centrocampista di Everton Li Tie mentre il 71enne tecnico viareggino sarà in Italia. Durissima la reazione dei media cinesi, in particolare dell’influente Oriental Sports Daily secondo cui Lippi “trascura i suoi doveri” di allenatore ricordando che percepisce uno stipendio di 180 milioni di yuan (circa 25 milioni di dollari ) all’anno.

“Non dovrebbe essere il suo lavoro allenare la nazionale? Dato che riceve uno stipendio per quella posizione, dovrebbe fare il suo lavoro”, scrive ancora l’Oriental Sports Daily. La stampa cinese accusa Lippi di “scarso interesse per lo sviluppo a lungo termine del calcio cinese”. La Cina è attualmente al al 69° posto nel ranking FIFA e sotto la gestione del 71enne Lippi ha vinto solo 16 delle sue 36 partite giocate. Ma il lavoro dell’ex ct dell’Italia campione del Mondo nel 2006 verrà valutato in base alla qualificazione ai Mondiali del Qatar 2022. La Cina è seconda dietro la Siria nel suo gruppo di qualificazione dopo un pareggio per 0-0 contro le Filippine e secondo il Tencent Sports, Lippi tornerà in Italia per passare il Natale dopo la partita proprio contro la Siria a metà novembre. “Una vacanza che potrebbe durare quattro mesi”, ha commentato sarcastico il Tencent.

(LaPresse/AFP)

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome