Canada, terrore a Toronto: furgone su pedoni, 10 morti e 15 feriti

di Ester Castano

Milano, 23 apr. (LaPresse) – Terrore a Toronto, in Canada, dove all’ora di pranzo un furgone bianco è piombato sul marciapiede della Yonge Street, affollata via del centro città, travolgendo i passanti. Il bilancio confermato dal vice capo della polizia, Peter Yuen, è di almeno 10 morti e 15 feriti. Il conducente del van è stato arrestato dopo aver tentato la fuga: gli agenti lo hanno intercettato e bloccato a bordo del mezzo. L’uomo avrebbe estratto una pistola e rivolto l’arma a un poliziotto, prima di essere ammanettato e portato via in auto dalle forze dell’ordine.

“La collisione”, scrive la Toronto Police su Twitter, “si è verificata alle 13.27”, le 19.27 italiane, senza precisare però se si tratti di un atto deliberato o di un incidente. Il movente del gesto non è ancora chiaro: le piste degli investigatori spaziano dal semplice incidente a un possibile attacco premeditato. Intanto il premier canadese, Justin Trudeau, ha espresso vicinanza alle vittime: “I nostri pensieri sono con tutte le persone colpite”. E, rivolgendosi ai parlamentari, ha detto: “Avremo più informazioni da condividere con i canadesi nelle prossime ore”.

“C’era un poliziotto e l’uomo aveva una pistola in mano, entrambi puntati l’uno contro l’altro”, è la testimonianza alla CTV News di Carlos, un passante che ha assistito alla scena. Come lui all’ora dell’incidente decine di persone affollavano la zona per la pausa pranzo. Pur non conoscendo i motivi del gesto, la polizia ha deciso di fermare la linea della metropolitana che passa nella zona, la 1, tra le stazioni Sheppard e Finch, e ha invitato la popolazione ad evitare l’area.

Proprio in questi giorni la metropoli canadese ospita i lavori di alcuni G7 ministeriali, come quello dei ministri degli Esteri e quello dei ministri dell’Interno, a cui partecipa anche Marco Minniti. L’Unità di Crisi della Farnesina è al lavoro per verificare i fatti e l’eventuale coinvolgimento di connazionali.

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