CASERTA – Un fine settimana ad alto impatto sul fronte della sicurezza quello appena archiviato nel capoluogo e nei comuni dell’hinterland. I Carabinieri della Compagnia di Caserta hanno dispiegato un articolato servizio coordinato di controllo del territorio, presidiando con pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni locali le principali arterie, i luoghi della movida e le aree commerciali.
Il bilancio complessivo dell’operazione parla chiaro: un arresto, sei denunce a piede libero e decine di sanzioni stradali. L’operazione più significativa ha inferto un duro colpo allo spaccio di stupefacenti destinati ai frequentatori dei locali serali. I militari hanno fermato per un controllo un ragazzo di 20 anni, di origine albanese e domiciliato in provincia di Cremona. L’eccessivo nervosismo mostrato dal giovane ha spinto i Carabinieri ad approfondire l’accertamento con una perquisizione personale e veicolare.
L’intuito degli investigatori ha fatto centro: l’ispezione ha permesso di scoprire circa 18 grammi di cocaina, già abilmente suddivisi in dosi termosaldate e pronte per essere immesse sul mercato illegale. Per il ventenne sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. La sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro, mentre l’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza dell’Arma in attesa del rito direttissimo.
I controlli hanno interessato anche il cuore dello shopping cittadino. In via Settembrini, i Carabinieri sono intervenuti tempestivamente all’interno di un noto negozio di abbigliamento, dove un casertano di 41 anni aveva appena rimosso i sistemi antitaccheggio da alcuni capi di valore nel tentativo di dileguarsi. L’uomo è stato bloccato, la merce interamente recuperata e restituita al commerciante, e il quarantunenne è stato denunciato per tentato furto aggravato.
Ancor più complessa la situazione scoperta durante un posto di blocco, dove i militari hanno intimato l’alt a una Fiat Panda con targa polacca. A bordo del mezzo viaggiavano un uomo di 43 anni e una donna di 47 anni, entrambi dell’hinterland napoletano e già noti agli archivi delle forze dell’ordine. Gli accertamenti sul telaio e sui documenti hanno rivelato che la targa estera apparteneva in realtà a un’altra vettura risultata rubata. Per la coppia è scattata la denuncia. Il veicolo è stato sequestrato per ulteriori verifiche investigative.
Nel corso delle medesime attività, un trentatreenne casertano è stato trovato in possesso di un pericoloso coltello a scatto lungo oltre 20 centimetri, rimediando una denuncia per porto ingiustificato di oggetti atti a offendere.
Il dispositivo di controllo ha prestato massima attenzione anche alla sicurezza stradale, identificando complessivamente 89 persone e sottoponendo a verifica 47 veicoli. Due automobilisti di 20 e 46 anni sono stati sorpresi al volante senza aver mai conseguito la patente, recidivi nel biennio; il più anziano ha subito una seconda denuncia per essersi rifiutato di sottoporsi ai test tossicologici e alcolemici.
In linea con il recente giro di vite normativo volto a limitare le principali cause di distrazione e incidentalità, i Carabinieri hanno sorpreso ben sette conducenti intenti a utilizzare lo smartphone durante la marcia. Per tutti e sette è scattato l’immediato ritiro della patente di guida, a cui si sono aggiunte altre nove sanzioni per violazioni generiche al Codice della Strada.









