Coronavirus, l’Oms: dobbiamo ancora affrontare il peggio

Le dichiarazioni del direttore generale dell'Oms

La sede italiana dell'Oms (Foto Palazzo Chigi/Filippo Attili/LaPresse)

MILANO“Vogliamo ribadire che allentare le restrizioni non è la fine della pandemia in nessun Paese. La fine dell’epidemia richiederà uno sforzo sostenuto da parte di individui, comunità e governi per continuare a reprimere e controllare il virus”. Così il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel consueto punto stampa a Ginevra sull’andamento della pandemia di Covid-19. “Il cosiddetto lockdown può aiutare ad allentare la pressione su un paese, ma non può farcela da solo”, ha aggiunto il direttore generale dell’Oms, “i Paesi devono ora assicurarsi di poter rilevare, testare, isolare e curare ogni caso e rintracciare ogni contatto”.

L’avvertimento dell’Oms

“Dobbiamo ancora affrontare il peggio” per quanto riguarda il coronavirus. Il direttore generale dell’Oms non ha però specificato la sua affermazione e non ha precisato perché, nella sua opinione, la pandemia che ha contagiato quasi 2,5 milioni di persone e causato oltre 166mila morti, secondo i dati raccolti dalla Johns Hopkins University, potrebbe peggiorare. Il Covid-19 “ha una combinazione molto pericolosa e questa modalità si sta verificando per la prima volta in centinaia di anni, come l’influenza spagnola del 1918 che ha ucciso circa 100 milioni di persone”, ha detto ai giornalisti nel briefing a Ginevra. “Ma ora abbiamo la tecnologia, possiamo prevenire quel disastro, possiamo prevenire quel tipo di crisi”, ha aggiunto.

(LaPresse)

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