Crisi governo, O. Napoli: “Draghi ha messo gli interessi dell’Italia prima dei partiti”

"Se i partiti confidavano sulla disponibilità di Draghi ad abbracciare le loro bandierine (tassisti, flat tax, reddito di cittadinanza, superbonus, aiuti alle bocciofile e alle casalinghe) allora non hanno capito niente di questo anno e mezzo.

Foto Luca Prizia - Osvaldo Napoli

MILANO – “Se i partiti confidavano sulla disponibilità di Draghi ad abbracciare le loro bandierine (tassisti, flat tax, reddito di cittadinanza, superbonus, aiuti alle bocciofile e alle casalinghe) allora non hanno capito niente di questo anno e mezzo. Se Draghi avesse sposato una sola di quelle richieste, allora avrebbe trasformato un esecutivo di emergenza in un governo elettorale, schierato con una parte politica. Il suo intervento al Senato è stato maestoso per la sua dimensione civile: gli interessi generali dell’Italia, è il succo, devono venire prima degli interessi dei partiti. I partiti tendono a coltivare il proprio orto, piccolo o grande che sia, e cercano di ingrandirlo a danno degli orti vicini. Così l’Italia è stata ridotta dopo decenni di malgoverno in un rissoso condominio di corporazioni in perenne guerra fra loro per strappare o conservare privilegi”. Lo afferma il deputato di Azione Osvaldo Napoli. “Il presidente Draghi – aggiunge Napoli – chiede a tutti i gruppi parlamentari, e a ogni singolo parlamentare, di assumere davanti al Paese la responsabilità del proprio voto sulla fiducia. Azione non ha aspettato la sceneggiata di infimo ordine messa in piedi da quel gruppo di avventurieri delle istituzioni che sono i Cinquestelle per ribadire la propria fiducia e il sostegno incondizionato a questo governo e al suo presidente del Consiglio”.

LaPresse

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