Danti (PD): Governo pronto a vendere asset strategici alla Cina

"A Bruxelles il sottosegretario gialloverde Geraci ci ha spiegato come il Governo vuole ripensare le nostre relazioni con la Cina. Citando Alitalia e il Porto di Trieste come potenziali esempi di realtà da offrire a Pechino.

Foto LaPresse/Alberto Gandolfo

Roma, 17 ott. (LaPresse) – “A Bruxelles il sottosegretario gialloverde Geraci ci ha spiegato come il Governo vuole ripensare le nostre relazioni con la Cina. Citando Alitalia e il Porto di Trieste come potenziali esempi di realtà da offrire a Pechino. Ora abbiamo capito il vero motivo delle missioni di Tria e Di Maio in Cina. Vogliono ‘fare cassa’ utilizzando delle realtà che rappresentano però degli asset strategici per il nostro Paese”. Lo afferma l’eurodeputato del Pd Nicola Danti, membro della commissione Commercio internazionale, commentando l’incontro con il sottosegretario allo Sviluppo economico Michele Geraci avvenuto ieri al Parlamento europeo sui temi commerciali.

continua Danti 

“Ci ha detto  che con Pechino ‘si negozia in un sistema univoco’ e che non si può pretendere di trattare alla pari o tantomeno che la Cina si ‘comporti bene’, rispettando gli standard sul lavoro e sull’ambiente, perché, anche se lo facesse, ci schiaccerebbe ugualmente sul piano commerciale. Inutile quindi, ha ribadito Geraci, ‘arrampicarsi sugli specchi del dumping sociale, del diritto del lavoro e dei diritti umani”. “Se il Governo gialloverde ha intenzione di mettere in vendita il Paese per fare cassa ce lo dica in fretta”, conclude l’eurodeputato Pd.

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