È stata una domenica indimenticabile per la giovane Camilla, che ha vissuto un’esperienza da protagonista al Foro Italico di Roma. Ha avuto l’onore di effettuare il lancio della monetina sul Campo Centrale prima della finale degli Internazionali, un momento condiviso con i finalisti del torneo maschile.
Questa giornata speciale ha rappresentato anche il capitolo conclusivo di un piccolo incidente avvenuto pochi giorni prima. Un video, diventato rapidamente virale sui social network, aveva mostrato il tennista Luciano Darderi che, sopraffatto dalla tensione prima della sua semifinale, si era involontariamente dimenticato di stringere la mano e accompagnare la piccola mascotte all’ingresso del campo.
Per rimediare a questo gesto, l’atleta ha voluto scusarsi in modo speciale. Sebbene si trovasse già ad Amburgo per un altro torneo, Darderi ha dato precise disposizioni al suo manager, Luca Del Federico, affinché venisse organizzata una sorpresa per Camilla e la sua famiglia, con l’obiettivo di trasformare una gaffe in un ricordo felice.
Il personale di un noto hotel del centro di Roma ha quindi accolto Camilla e i suoi genitori con grande calore. Le hanno consegnato una maglia da gioco ufficiale autografata da Luciano e un colorato mazzo di fiori. Il gesto è stato completato con l’offerta di una cena, un modo per estendere le scuse e regalare alla famiglia un momento di serenità.
La madre della ragazza, Ilaria, ha espresso tutta la sua gratitudine: “Sono stati tutti gentilissimi, è stata un’accoglienza calorosa, non ce l’aspettavamo”, ha raccontato ai giornalisti. La sorpresa ha colpito nel segno, portando grande gioia alla giovane.
La storia di Camilla è quella di una ragazza di 14 anni piena di coraggio. Originaria di Chieti, da circa due anni vive a Roma con la sua famiglia per potersi sottoporre alle cure necessarie nel reparto di oncologia pediatrica dell’Ospedale Bambino Gesù. L’iniziativa delle mascotte agli Internazionali è un progetto pensato proprio per i piccoli pazienti della struttura ospedaliera, per offrire loro un’esperienza unica.
Prima di affrontare la malattia, una forma di leucemia, la grande passione di Camilla era l’equitazione, sport che amava praticare con dedizione. Negli ultimi tempi, tuttavia, l’intera famiglia si è avvicinata con interesse al mondo del tennis. Già l’anno precedente avevano partecipato alla stessa iniziativa.
“È un’esperienza straordinaria che nostra figlia teneva molto a ripetere”, ha aggiunto la mamma. Esiste anche una curiosa coincidenza che lega la ragazza al tennista: Camilla aveva infatti scoperto di condividere con Darderi lo stesso giorno di nascita, il 14 febbraio.
Il dono della maglia autografata ha quindi assunto un valore ancora più speciale. Le scuse del tennista non si sono fermate qui: è stato anticipato che, non appena ci sarà l’occasione, Camilla riceverà un invito ufficiale per assistere dal vivo a una delle prossime partite di Luciano.






