Federer nella Hall of Fame: lacrime per la moglie Mirka

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Sport tennis
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Roger Federer è entrato ufficialmente nella Hall of Fame del tennis. Durante la cerimonia, che si è tenuta a Newport, l’ex numero uno del mondo ha tenuto un discorso che ha messo in secondo piano i trionfi sportivi per concentrarsi sugli aspetti più personali della sua carriera.

Invece di elencare i 20 titoli del Grande Slam o le 310 settimane in cima al ranking, Federer ha sorpreso il pubblico con una contabilità ironica. Ha raccontato di aver indossato “più di 5000 fasce per i capelli” e “più di 7000 paia di calze”, a volte tre paia insieme per l’ansia prima di un match a Wimbledon. Ha anche stimato di aver fatto incordare circa 10.000 racchette in 25 anni di attività.

Il suo ringraziamento è andato alle persone che lo hanno accompagnato, definite il suo “cuore” e la sua vera Hall of Fame. Ha menzionato il preparatore atletico Pierre Paganini e allenatori come Peter Carter, Tony Roche, Ivan Ljubicic e il suo idolo d’infanzia Stefan Edberg, poi diventato suo coach. Non sono mancati i pensieri per gli avversari e amici che hanno contribuito a rendere il tennis “il tessuto della sua vita”.

Il momento più significativo della serata è arrivato con l’introduzione da parte della moglie, Mirka Vavrinec. Prendendo la parola, ha offerto un ritratto intimo del marito, ricordando il loro incontro alle Olimpiadi di Sydney 2000, quando lui non aveva ancora vinto alcun titolo ATP. “Zero”, ha sottolineato, prima di aggiungere con orgoglio: “Penso di essere stata lì per tutti i 103 che sono arrivati dopo”.

Mirka ha anche rievocato un aneddoto legato a Andy Roddick, presente in sala. Dopo una finale persa contro Federer, Roddick aveva scherzato vedendola riscaldare il futuro marito: “Non posso credere di aver perso contro un tipo che si fa riscaldare dalla fidanzata”. La battuta ha suscitato sorrisi e un po’ di imbarazzo nel tennista statunitense.

Quando è toccato a Federer parlare della moglie, l’emozione ha preso il sopravvento. “Adesso arriva la parte su Mirka. È un disastro”, ha provato a scherzare, ma le lacrime sono state inevitabili. “Mirka è mia moglie, ma è anche stata la mia allenatrice, la mia compagna di allenamento, la mia stylist. Ne avevo bisogno”, ha dichiarato.

Le parole più intense sono state dedicate al suo ruolo fondamentale nella loro vita familiare e nella sua crescita personale. “Mirka è la persona che mi ha insegnato a essere più concentrato sul tennis e a trovare gioia in tutto il resto”, ha concluso Federer, descrivendo il loro legame come una forza capace di “correre attraverso i muri”.

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