Ferrari ha svelato le prime immagini dello scafo di Hypersail, l’imbarcazione con cui affronterà la sfida del giro del mondo a vela. Le foto, diffuse dalla casa di Maranello, mostrano il guscio dell’imbarcazione nel cantiere in provincia di Pisa dove sta prendendo forma.
Il progetto è tra i più ambiziosi nella storia della vela italiana e punta a conquistare il Trofeo Jules Verne. Si tratta del record di circumnavigazione del globo in equipaggio, un percorso di 21.600 miglia nautiche da completare in meno di 40 giorni, 23 ore, 30 minuti e 30 secondi, tempo stabilito a inizio anno da Sodebo di Thomas Coville.
Lo scafo, lungo 30 metri e largo 20, è stato rimosso dal suo stampo al termine di oltre un anno di lavoro. L’operazione, nota come “demoulding”, ha concluso la fase di laminazione e cottura dei materiali compositi, unendo le principali strutture interne. Il guscio, spesso pochi millimetri, è realizzato con una stratificazione di schiume, nido d’ape e carbonio per massimizzare il rapporto tra leggerezza, rigidità e resistenza.
L’architettura navale è stata affidata a Guillaume Verdier, noto per le sue soluzioni innovative. Le prime immagini rivelano una carena particolare, una prua massiccia e una grande cupola che coprirà il pozzetto da cui l’equipaggio governerà l’imbarcazione. Mancano ancora le appendici, elementi cruciali come la chiglia basculante e i grandi foil laterali, che permetteranno alla barca di “volare” sulle onde.
Con il completamento dello scafo, il progetto entra ora in una nuova fase. Le prossime tappe riguarderanno l’installazione dei sistemi meccanici, idraulici ed elettrici, in preparazione dei futuri test in acqua. L’imbarcazione, che non dispone ancora dell’alberatura da 40 metri, presenta una coperta dal design estremamente pulito.
Secondo le indiscrezioni, la presentazione ufficiale di Ferrari Hypersail avverrà entro la fine dell’anno. La prima metà del 2027 sarà invece dedicata a una lunga e impegnativa sessione di test per mettere a punto un mezzo tecnologicamente avanzato. “La nostra finestra temporale per mirare al record arriva fino al 2031”, ha sottolineato il project leader Enrico Voltolini, evidenziando la necessità di sviluppare la barca e allenare l’equipaggio.





