La Fiorentina ha affidato la guida tecnica della sua formazione Primavera ad Aurelio Andreazzoli. La scelta, ufficializzata dalla società, segna l’inizio di un nuovo corso per il settore giovanile. L’esperto allenatore ha già iniziato il suo lavoro al Viola Park, dirigendo la prima sessione di allenamento con i giovani calciatori della rosa.
Questa nomina è una decisione strategica in controtendenza rispetto alle tendenze recenti, che spesso privilegiano allenatori emergenti per le squadre giovanili. La Fiorentina ha optato per la saggezza e la profonda conoscenza calcistica di un tecnico esperto, con l’incarico primario di formare i talenti e prepararli al calcio professionistico. Andreazzoli assumerà un ruolo di supervisore e mentore per l’intero vivaio.
L’accordo siglato prevede un contratto di durata biennale, con opzione di estensione per altre due stagioni, a testimonianza della natura progettuale dell’incarico. L’obiettivo a lungo termine è la creazione di una “cantera” viola, un sistema organizzato capace di generare calciatori pronti per la prima squadra, valorizzando le risorse interne. Questa visione si allinea alla volontà del club di inserire figure di spessore in tutte le aree strategiche.
Per Andreazzoli, che a novembre compirà 72 anni, si tratta di un significativo ritorno a Firenze. La sua prima esperienza in viola risale al biennio 1996-1998, quando guidò la squadra Allievi. Da allora, la sua carriera si è sviluppata con tappe importanti in Serie B e Serie A, dove ha ricoperto anche il ruolo di allenatore ad interim della Roma, accumulando grande esperienza.
Il suo percorso professionale è particolarmente legato alla Toscana e all’Empoli. Con il club azzurro ha ottenuto una storica promozione in Serie A nella stagione 2017-2018. L’allenatore ha poi avuto altre due esperienze sulla panchina empolese, l’ultima conclusa nel gennaio del 2024. Il suo esordio non ufficiale sulla panchina della Primavera viola avverrà in un’amichevole contro la Prima Squadra.











