Francia, Olise trequartista cambia le gerarchie

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Cronache sport calcio
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Per quarantacinque minuti, la Francia è apparsa una squadra ricca di talento ma povera di idee. Contro il Senegal, il muro difensivo avversario ha retto bene e il tridente composto da Olise, Dembélé e Doué, schierato alle spalle di Mbappé, non è riuscito a trovare ritmo e giocate efficaci. I pericoli creati sono stati pochi.

La svolta è arrivata durante l’intervallo, grazie a una mossa del CT Didier Deschamps che sembra destinata a segnare il percorso Mondiale dei Bleus. Il tecnico ha riorganizzato l’assetto offensivo, spostando Michael Olise nel ruolo di trequartista centrale e dirottando Ousmane Dembélé sulla fascia destra.

Il talento del Bayern Monaco ha subito fatto la differenza, diventando l’elemento chiave che era mancato alla squadra nel primo tempo. Ha garantito presenza tra le linee, pericolosità, verticalizzazioni e imprevedibilità, tutte caratteristiche che Dembélé, abituato a giocare da falso nueve nel Psg, non era riuscito a portare in campo al debutto nella Coppa del Mondo.

“Olise nel cuore del gioco ha garantito collegamento tra i reparti”, ha sintetizzato Deschamps, che ha visto i compagni cercare il numero 10 con maggiore insistenza rispetto a quando partiva dalla fascia. Non a caso, è stato proprio lui a servire a Kylian Mbappé l’assist per il gol dell’1-0 e a realizzare altre giocate importanti che hanno dato coraggio e fluidità alla manovra.

Il fantasista non si è limitato al “compitino”, ma ha ricevuto palla provando costantemente a creare la superiorità numerica o a trovare l’imbucata. Con lui in posizione di regista offensivo, Mbappé non è più risultato isolato e poco servito: il centravanti ha iniziato a scattare come sa fare, sfidando i difensori nell’uno contro uno perché messo in moto con i tempi giusti.

L’intesa tra i due è apparsa evidente. “Più Olise tocca palloni, meglio è per noi”, ha chiosato Deschamps. Anche l’ex allenatore Jurgen Klopp, commentatore televisivo, si è detto profondamente impressionato: “Non sono mai stato tanto colpito da un giocatore a un Mondiale. Olise è completo e con la palla al piede fa la differenza”.

Ora Deschamps rifletterà sulla gestione dell’abbondanza offensiva in vista dei prossimi impegni. Lì davanti ha Mbappé e Mateta come prime punte, mentre per i tre ruoli di supporto si giocano il posto Olise, Dembélé, Doué, Barcola e Thuram. Olise sembra essere diventato il punto fermo sulla trequarti, una certezza da cui ripartire.

Con un simile potenziale offensivo, unico nel panorama del Mondiale, e la nuova coppia Mbappé-Olise come asse portante, la Francia ha lanciato un messaggio chiaro: è pronta per puntare alla vittoria finale.

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