Fuga a folle velocità a Castel Volturno: in sella a uno scooter rubato, semina il panico ma viene arrestato

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CASTEL VOLTURNO – Una notte di ordinaria vigilanza trasformata in una scena da film d’azione. È quanto accaduto nella tarda serata di ieri, 22 luglio, quando le strade della località Pescopagano sono diventate il teatro di un inseguimento ad alta velocità. Protagonisti, da un lato, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone e, dall’altro, un uomo in sella a uno scooter che, pur di non essere controllato, ha scatenato una fuga spericolata, terminata con il suo arresto e il recupero del mezzo, risultato rubato.

Tutto ha avuto inizio lungo viale Michelangelo. Una pattuglia dell’Arma, impegnata nel consueto servizio di controllo del territorio, ha notato uno scooter di colore nero con a bordo un uomo il cui atteggiamento è apparso subito sospetto. Alla vista della gazzella, il conducente ha infatti accennato una manovra evasiva, un repentino cambio di direzione che non è sfuggito all’occhio esperto dei militari. A quel punto, è scattato l’ordine. I Carabinieri hanno intimato l’alt, ma la risposta è stata tutt’altro che collaborativa. Invece di accostare, l’uomo ha spalancato il gas, proiettando il motociclo in una corsa disperata nel tentativo di far perdere le proprie tracce.

Ne è nato un inseguimento mozzafiato nel dedalo di vie della località balneare. Il fuggitivo, incurante di ogni norma del codice della strada e della sicurezza pubblica, ha messo in atto una serie di manovre estremamente pericolose, sfrecciando a tutta velocità e compiendo sorpassi azzardati che hanno messo a serio repentaglio l’incolumità di automobilisti e passanti. La determinazione dei Carabinieri, però, non è mai venuta meno. Con professionalità e coraggio, hanno tallonato lo scooterista, coordinando le operazioni per chiudergli ogni via di fuga e limitare i rischi per la cittadinanza.

La corsa folle è terminata bruscamente in via Giovanni XXIII. Qui, probabilmente a causa dell’alta velocità e della perdita di aderenza, il conducente ha perso il controllo del mezzo, rovinando a terra. Non ancora domo, ha abbandonato lo scooter incidentato e ha tentato l’ultima, disperata carta: la fuga a piedi. Si è lanciato nelle campagne circostanti, sperando che il buio e la vegetazione potessero garantirgli l’impunità. Ma i militari dell’Arma, scesi immediatamente dal veicolo di servizio, non gli hanno concesso tregua. Dopo un breve ma concitato inseguimento tra i terreni agricoli, lo hanno raggiunto, bloccato e ammanettato. Nelle fasi dell’arresto, uno dei Carabinieri ha riportato contusioni ed escoriazioni, a testimonianza della resistenza opposta dall’uomo e della difficoltà dell’intervento.

L’uomo fermato è stato identificato come un cittadino di nazionalità ghanese di 36 anni, risultato privo di fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale. Gli accertamenti immediati sullo scooter hanno confermato i sospetti: il veicolo era provento di un furto denunciato in precedenza. Il mezzo è stato quindi posto sotto sequestro e affidato a una ditta specializzata, in attesa di essere restituito al legittimo proprietario. Il 36enne, condotto in caserma, dovrà ora rispondere delle accuse di resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.

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