SPACCIO DI CRACK SULLA VIA APPIA, BLITZ DEI CARABINIERI: ARRESTATA UNA DONNA

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SAN NICOLA LA STRADA (CE) – Un’arteria storica, la via Appia, trasformata in una piazza di spaccio a cielo aperto, anche in pieno giorno. Un’attività illecita stroncata sul nascere dal pronto intervento dei Carabinieri della Stazione locale, che nella tarda mattinata di oggi, 23 luglio 2026, hanno arrestato una donna colta in flagranza di reato mentre cedeva dosi di crack. L’operazione si inserisce in un più ampio dispositivo di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, piaga che affligge il territorio e che vede l’Arma costantemente impegnata in prima linea.

Tutto ha avuto inizio da un’attenta e paziente attività di monitoraggio. I militari, insospettiti da movimenti anomali e da un viavai sospetto lungo un tratto della trafficata via Appia, avevano predisposto da giorni un servizio mirato di osservazione, controllo e pedinamento. Utilizzando personale in abiti civili e veicoli di copertura, gli investigatori hanno tenuto sotto stretta sorveglianza l’area, documentando le dinamiche dello spaccio al dettaglio che, secondo le prime ricostruzioni, avveniva con rapidità e apparente normalità, confondendosi tra i passanti e le attività quotidiane.

La trappola è scattata quando i Carabinieri hanno assistito in diretta alla cessione. La donna, la cui identità non è stata resa nota, è stata sorpresa proprio nell’istante in cui passava un piccolo involucro a un uomo in cambio di denaro. L’intervento dei militari è stato fulmineo e non ha lasciato scampo ai due. Bloccati entrambi, gli operanti hanno immediatamente proceduto all’identificazione e al controllo. Nelle mani dell’acquirente sono state rinvenute tre dosi di crack, per un peso complessivo di circa un grammo. L’uomo, un presunto consumatore abituale, è stato identificato e segnalato alla Prefettura di Caserta, come previsto dalla normativa in materia di sostanze stupefacenti.

La successiva perquisizione personale, estesa alla donna, ha permesso di consolidare il quadro accusatorio. Nascosta addosso, l’indagata aveva una somma di 60 euro in contanti, suddivisa in banconote di piccolo taglio. Un dettaglio non trascurabile per gli investigatori, che hanno ritenuto la cifra il presumibile provento dell’attività di spaccio appena interrotta e, forse, di altre cessioni avvenute poco prima.

Sia la sostanza stupefacente, pronta per essere consumata, sia il denaro sono stati immediatamente posti sotto sequestro probatorio e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Condotta in caserma per le formalità di rito e il fotosegnalamento, la donna è stata dichiarata in stato di arresto con la pesante accusa di cessione di sostanze stupefacenti.

Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, competente per territorio, l’arrestata è stata tradotta presso la sua abitazione e sottoposta al regime degli arresti domiciliari. Dovrà ora attendere la celebrazione del giudizio con rito direttissimo, una procedura accelerata prevista per i casi di evidente flagranza di reato, che si terrà nei prossimi giorni.

Si precisa, come atto dovuto, che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagata è da considerarsi innocente fino a un’eventuale sentenza di condanna definitiva. L’operazione odierna conferma, ancora una volta, l’incessante impegno dei Carabinieri nel presidiare il territorio e nel contrastare con determinazione ogni forma di illegalità, con un’attenzione particolare al fenomeno dello spaccio di droga, che mina la sicurezza e la salute pubblica.

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