Fvg, Fedriga: “Che la ‘Fondazione bambini e autismo’ diventi un centro d’eccellenza nazionale”

"È dalla collaborazione tra il pubblico e privato convenzionato, come nel caso tra la sanità del Friuli Venezia Giulia e la Fondazione Bambini e autismo, che la Regione può attivare quel circolo virtuoso attraverso il quale assistere le persone nella cronicità al difuori degli ospedali"

Foto Fabrizio Corradetti / LaPresse in foto Massimiliano Fedriga

PORDENONE – “È dalla collaborazione tra il pubblico e privato convenzionato, come nel caso tra la sanità del Friuli Venezia Giulia e la Fondazione Bambini e autismo. Che la Regione può attivare quel circolo virtuoso attraverso il quale assistere le persone nella cronicità al difuori degli ospedali. Il sodalizio pordenonese rappresenta un modello di cui andiamo fieri e che vorremmo diventasse un centro di eccellenza a livello nazionale”. Lo ha detto oggi alla Fiera di Pordenone il governatore Massimiliano Fedriga, intervenendo al convegno ‘Autismo ed emergenze. Una risposta efficiente va costruita’ organizzato dalla Fondazione Bambini e autismo. Scopo della giornata di lavori era quella di favorire lo scambio di idee su cosa è possibile concretamente fare per migliorare la gestione delle emergenze. Che possono coinvolgere le persone con questo particolare disturbo, ma anche migliorare l’accessibilità e la fruizione degli ambienti pubblici per chi vive la condizione autistica.

Alla presenza del prefetto di Pordenone, Maria Rosaria Maiorino, del vicesindaco Eligio Grizzo nonché di presidente e direttore della Fondazione. Cinzia Raffin e Davide Del Duca, Fedriga ha innanzitutto ricordato come una delle sue prime visite istituzionali da governatore fosse stata proprio quella alla Fondazione Bambini e autismo di Pordenone. “Dalla quale ho colto il grande lavoro compiuto a livello scientifico e medico. Ma, soprattutto, il fondamentale supporto alle famiglie che vivono giornalmente con le persone affette da questo disturbo”.

Fedriga e la riforma della sanità

“È la cronicità, e quindi l’impegno costante e quotidiano, uno degli aspetti – ha aggiunto Fedriga – sui quali dobbiamo concentrarci quando pensiamo alla richiesta di salute dei nostri cittadini. Ed è ciò che stiamo facendo con la riforma della sanità che andremo ad approvare. Oltre agli ospedali c’è una fitta rete di esigenze e richieste. Che vengono svolte fuori dai nosocomi da associazioni ed enti come la Fondazione Bambini e autismo. Queste relazioni ci possono consentire di dare una risposta alla cronicità. Togliendo così al pubblico parte del peso per lasciar gestire, a chi ha livelli di eccellenza, alcuni aspetti riguardanti la salute delle persone”.

Fedriga ha infine ricordato l’ottimo lavoro sino ad ora svolto dalla Fondazione e il sostegno che la Regione ha garantito a specifici progetti. Tra questi, figura il contributo per la realizzazione dell’unità di emergenza per l’autismo, supporto di notevole importanza per i familiari delle persone affette da questo particolare disturbo. “Il Friuli Venezia Giulia – ha concluso il governatore – ha tutte le carte in regola per diventare punto di riferimento a livello nazionale nell’ambito dell’autismo. E , quindi, lavoreremo con impegno per raggiungere tale obiettivo”.

(LaPresse)

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