Guaidò rompe il fronte Maduro: i militari disertano al confine con la Colombia

Il socialista ha dato incarico ai militari di bloccare il confine con la Colombia: non vuole che arrivino aiuti umanitari.

‘Tirare’ i militari dalla propria parte, rompere il fronte Maduro: è l’obiettivo di Juan Gauidò.

Il socialista ha dato incarico ai militari di bloccare il confine con la Colombia (clicca qui): non vuole che arrivino aiuti umanitari. Teme che gli Usa possono usare il canale per dare il via ad un controllo graduale del territorio venezuelano.

Il 34enne ingegnere che si è autoproclamato presidente, invece, ha definito disertori “chi impedisce l’ingresso degli aiuti umanitari”. Tradiscono “il nostro popolo”, ha scritto Guaidò sui social. “Chi ci sostiene per salvare le vite dei venezuelani è un vero patriota”

L’effetto di quelle parole ha subito prodotto i primi risultati: quattro militari della Guardia nazionale che pattugliavano il ponte Simon Bolivar per Maduro, al confine, si sono consegnati alle autorità colombiane. “Gli aiuti umanitari entreranno”, ha garantito Guaidò.

In altre zone ‘controllate’ da Maduro però nel pomeriggio si sono verificati tafferugli tra le persone che hanno tentato di oltrepassare la frontiera e la guardia nazionale.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome