Il Maggio dei Monumenti esalta i colori di Napoli

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Maggio dei monumenti
Maggio dei monumenti

NAPOLI – Torna a illuminare la città il Maggio dei Monumenti, che dal 2 maggio al 2 giugno celebra la sua 32esima edizione, promossa e finanziata dal Comune di Napoli. Il tema scelto per quest’anno, “Ebbra di luce, folle di colori”, invita cittadini e visitatori a esplorare l’identità partenopea attraverso un caleidoscopio di esperienze culturali diffuse. Dopo il ciclo dedicato ai quattro elementi naturali – terra, aria, acqua e fuoco – la manifestazione si concentra sulle tonalità simboliche del giallo, del bianco, dell’azzurro e del rosso, che diventano chiavi di lettura del patrimonio artistico e sociale della città. Il programma, articolato in centinaia di iniziative gratuite distribuite nelle dieci Municipalità, comprende mostre, aperture straordinarie, spettacoli, concerti, laboratori e seminari.

Fulcro dell’edizione è la “mostra diffusa” Tinte forti, un sistema di itinerari tematici che guida il pubblico tra luoghi e storie spesso poco conosciuti: dalla medicina napoletana alle architetture razionaliste del Novecento, dai percorsi sulle reliquie dei santi fino agli scorci di Posillipo e del rione Sanità. Non mancano tappe suggestive come le cave di tufo del Vallone San Rocco, il parco dei murales di Ponticelli e i percorsi lungo la Pedamentina. Per l’occasione aprono le porte siti di grande rilievo, tra cui Palazzo San Giacomo, il Teatro di San Carlo e la Certosa di San Martino.

Tra gli appuntamenti più attesi spicca il concerto del 31 maggio alla Rotonda Diaz con Stefano Bollani, accompagnato da ospiti come Peppe Servillo e Daniele Sepe: un omaggio musicale alla città capace di fondere tradizione e sperimentazione. Il programma Prismi amplia ulteriormente l’offerta, trasformando il Maggio dei Monumenti in un laboratorio interdisciplinare che attraversa poesia, fotografia, teatro e scienza. Il colore diventa così strumento di indagine culturale, capace di mettere in dialogo epoche e linguaggi diversi, coinvolgendo il pubblico in esperienze immersive che spaziano dall’arte alla filosofia, fino a temi più inusuali come l’enologia e la fede calcistica.

Spazio anche al cinema con la sezione (In)Visibili mondi, al via il 19 maggio con un workshop curato dal regista Michelangelo Frammartino. In programma anche la rassegna dedicata a Krzysztof Kieslowski, che celebra il trentennale della sua scomparsa con una selezione di opere fondamentali, tra cui la trilogia Tre colori e il celebre Decalogo, proposto per la prima volta a Napoli in visione integrale. Ampio il coinvolgimento delle Municipalità, animate da progetti culturali diffusi che interpretano il tema cromatico secondo diverse sensibilità territoriali. A questi si aggiungono concerti e spettacoli con protagonisti artisti come Fabrizio Bosso, Maurizio De Giovanni e numerose realtà musicali e teatrali locali.

A completare il programma, le “iniziative dalla città” vedono la partecipazione di istituzioni di primo piano come il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Palazzo Reale e il Museo e Real Bosco di Capodimonte, insieme a università, fondazioni e centri di ricerca. Il Maggio dei Monumenti si conferma così un grande laboratorio urbano, capace di raccontare Napoli attraverso le sue infinite sfumature, valorizzando il patrimonio culturale e rafforzando il legame tra la città e i napoletani.

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