La Procura Federale della FIGC ha ufficialmente aperto un fascicolo d’indagine nei confronti di Marcus Thuram. L’inchiesta è stata avviata in seguito ai comportamenti tenuti dall’attaccante francese durante i festeggiamenti per la conquista del ventesimo scudetto dell’Inter, un evento che ha visto la partecipazione di decine di migliaia di tifosi. L’episodio si è verificato nel corso della parata trionfale a bordo del pullman scoperto che ha attraversato le vie di Milano.
Nel mirino degli inquirenti federali sono finiti due striscioni esposti dal calciatore e ripresi da numerosi video e fotografie che hanno avuto ampia diffusione. In uno di questi era raffigurato un ratto stilizzato con i colori rossoneri del Milan, mentre il secondo riportava una frase volgare e offensiva rivolta ai rivali cittadini, in riferimento alla serie di derby vinti consecutivamente dalla squadra nerazzurra.
Questi gesti, pur inseriti in un clima di festa e goliardia, configurano una potenziale violazione dell’articolo 4, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva. La norma impone ai tesserati il rispetto dei “principi della lealtà, della correttezza e della probità”, sanzionando qualsiasi condotta che possa ledere l’immagine e la reputazione di altre società o dei loro tesserati.
La situazione attuale richiama inevitabilmente un precedente molto simile avvenuto nel maggio del 2022. In quell’occasione, durante i festeggiamenti per lo scudetto del Milan, alcuni giocatori rossoneri si resero protagonisti di gesti analoghi nei confronti dell’Inter. Mike Maignan, Theo Hernandez, Sandro Tonali e Rade Krunic furono deferiti per aver esposto uno striscione offensivo e intonato cori contro i rivali nerazzurri.
L’iter giudiziario sportivo si concluse con sanzioni pecuniarie per tutti i calciatori coinvolti, i quali patteggiarono una multa per la violazione del già citato articolo 4. Le ammende individuali variavano tra i 4.000 e i 5.000 euro. Anche il Milan, in qualità di club, fu sanzionato per responsabilità oggettiva con una multa di 12.000 euro per non aver vigilato sul comportamento dei propri tesserati.
Alla luce di questo precedente, è altamente probabile che anche per Marcus Thuram si vada verso una sanzione economica. L’attaccante potrebbe accordarsi con la Procura per un patteggiamento, che consisterebbe nel pagamento di una multa di entità simile a quelle del 2022. Anche l’Inter potrebbe essere chiamata a rispondere per responsabilità oggettiva. La Procura acquisirà ora il materiale video-fotografico per formalizzare le contestazioni.









