Cristian ‘Cuti’ Romero è arrivato al Tottenham dall’Atalanta nell’estate del 2022, a seguito di un trasferimento record da 54 milioni di euro. In poco tempo è riuscito a imporre la sua leadership nello spogliatoio, guadagnandosi la fascia di capitano e diventando un punto di riferimento per la squadra e i tifosi.
Il suo contributo si è rivelato decisivo per riportare un trofeo nella bacheca degli Spurs, con la conquista dell’Europa League nel 2025, a 17 anni di distanza dall’ultimo successo. Un percorso che sembrava destinato a consolidare un rapporto idilliaco tra il difensore argentino e il club londinese.
Tuttavia, la stagione successiva ha segnato una rottura profonda. Il Tottenham ha vissuto un’annata disastrosa, sfiorando una clamorosa retrocessione in Championship e incrinando equilibri consolidati. In questo contesto di difficoltà, sono emerse incomprensioni tecniche e tattiche, ma l’episodio chiave è stato legato a un infortunio.
Verso la metà di aprile, con la squadra in piena lotta per non retrocedere, Romero ha subito una lesione del legamento collaterale mediale durante la partita contro il Brighton. Preoccupato di poter compromettere la sua convocazione per il Mondiale, il suo grande obiettivo personale, l’argentino ha preso una decisione controversa. Ha scelto di farsi curare a Belgrano, in Argentina, a oltre 11.000 chilometri di distanza da Londra.
Questa mossa ha scatenato la reazione della stampa e dei tifosi inglesi, che l’hanno interpretata come una mancanza di attaccamento alla squadra in un momento critico. Il rapporto tra il ‘Cuti’ e l’ambiente Tottenham si è incrinato in modo apparentemente definitivo, gettando le basi per un addio.
La rottura, però, non è legata solo a questioni extra-campo. Dopo la stagione negativa, la dirigenza e il nuovo staff tecnico degli Spurs hanno deciso di attuare una vera e propria rivoluzione, rompendo con il recente passato. Sul mercato sono stati ceduti giocatori come Vicario, Vuskovic, Dragusin, Bissouma, Palhinha, Richarlison e Kolo Muani.
Al loro posto, il club ha investito pesantemente per costruire un nuovo ciclo. Sono arrivati Tonali per 108 milioni, Mateus Fernandes per 99 milioni e Senesi a parametro zero dal Bournemouth. L’acquisto più significativo in difesa è stato però quello di Jan Paul van Hecke, prelevato dal Brighton per 60 milioni.
L’olandese è un giocatore molto stimato dal tecnico Roberto De Zerbi, che lo aveva già allenato nella sua precedente esperienza in Premier League e lo considera uno dei migliori difensori al mondo. Con van Hecke designato come nuovo leader del pacchetto arretrato, lo spazio per Romero si sarebbe ridotto drasticamente.
Si è così giunti alla decisione di separarsi. Su questa situazione si è inserita l’Inter, che spera di poter raggiungere un accordo con il club inglese. Nonostante la volontà di cedere il giocatore, il Tottenham non intende fare sconti e chiede una cifra vicina ai 50 milioni di euro. La trattativa è avviata e Milano rappresenta una destinazione gradita al giocatore.





