Ischia e Procida setacciate: cocaina nel porto e un compleanno amaro per un ladro di e-bike

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

ISCHIA – Un’operazione ad alto impatto, scattata alle prime luci dell’alba di oggi, 11 maggio 2026, ha visto i Carabinieri della Compagnia di Ischia passare al setaccio il territorio delle isole di Ischia e Procida. Un servizio straordinario di controllo mirato alla prevenzione e repressione dei reati che ha portato a un arresto per spaccio di sostanze stupefacenti e a due denunce per furto aggravato. Il bilancio finale dell’imponente dispiegamento di forze parla di 69 persone identificate, 21 veicoli fermati per accertamenti e 4 imbarcazioni ispezionate nei porti.

Il colpo più significativo è stato messo a segno nel porto di Ischia, snodo cruciale per i collegamenti con la terraferma e, come dimostrano i fatti, anche potenziale canale per traffici illeciti. Qui, i militari dell’Arma hanno fermato per un controllo un giovane di 25 anni. Il suo atteggiamento, forse tradito da un eccessivo nervosismo, ha insospettito i Carabinieri che hanno deciso di procedere a una perquisizione personale. L’intuizione si è rivelata corretta: abilmente occultati nel doppio fondo di un pacchetto di sigarette, i militari hanno rinvenuto 5,5 grammi di cocaina, già suddivisa e pronta, secondo gli inquirenti, per essere smerciata nelle piazze di spaccio dell’isola. Per il 25enne sono scattate immediatamente le manette ai polsi con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Poggioreale, a Napoli, dove si trova ora in attesa del giudizio di convalida.

Ma l’attività dei Carabinieri ha colpito anche la microcriminalità predatoria, quella che più da vicino mina la percezione di sicurezza dei cittadini. A Procida, un uomo di 65 anni, incensurato, si è visto rovinare la festa nel giorno del suo compleanno. L’uomo è stato infatti denunciato a piede libero per furto aggravato. La sua “impresa” era stata quella di rubare una moderna e costosa e-bike. Non aveva fatto i conti, però, con l’occhio elettronico delle telecamere di videosorveglianza della zona. Dopo la denuncia della vittima, i Carabinieri hanno acquisito e visionato meticolosamente i filmati, riuscendo in breve tempo a dare un volto e un nome all’autore del furto. Convocato in caserma, il 65enne non ha potuto far altro che ammettere le proprie responsabilità, ricevendo come “regalo” una denuncia che macchia la sua fedina penale fino a ieri immacolata.

Stesso destino, ma senza l’amara ironia del compleanno, per un 43enne, anche lui incensurato. L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria perché ritenuto responsabile del furto di un portafoglio, avvenuto all’interno di un distributore di carburante sempre sull’isola di Procida. Anche in questo caso, le indagini rapide dei militari hanno permesso di identificarlo e denunciarlo. L’operazione odierna ribadisce la costante presenza dello Stato sulle isole del Golfo, con un’azione incisiva che mira a contrastare ogni forma di illegalità, dal traffico di droga ai furti che turbano la quiete di residenti e turisti.

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