Il nuovo ciclo della Nazionale italiana, guidato da Roberto Mancini, ha preso il via con le convocazioni per i prossimi impegni di Nations League. L’Italia affronterà un calendario fitto, con la sfida al Belgio fissata per il 25 settembre, un doppio confronto con la Turchia e il prestigioso match contro la Francia il 2 ottobre. Tra le scelte del commissario tecnico, ha sorpreso l’assenza di Mateo Retegui, centravanti che aveva avuto un impatto immediato al suo esordio in maglia azzurra.
La decisione di non includerlo nella lista non è di natura tecnica, ma una scelta prudente legata alle sue condizioni fisiche. L’attaccante italo-argentino sta infatti completando il percorso di recupero dopo la grave frattura della tibia della gamba sinistra, subita lo scorso aprile. Un infortunio che lo ha costretto a un lungo stop, chiudendo in anticipo la sua precedente stagione. Lo staff tecnico della Nazionale ha preferito non rischiare, concedendo al giocatore tutto il tempo necessario per ritrovare la forma migliore senza forzare le tappe.
Mancini, che non ha mai esitato a lanciare giovani talenti, ha sempre mostrato grande stima per Retegui. Il suo debutto nel 2023 è stato folgorante: l’attaccante ha segnato due gol nelle sue prime due apparizioni, contro avversari di livello come Inghilterra e Malta, dimostrando subito un grande feeling con la maglia azzurra. La sua fisicità e il suo senso del gol lo avevano reso un punto di riferimento per l’attacco, e la sua assenza si fa notare. Le porte della Nazionale, comunque, non sono affatto chiuse: il commissario tecnico ha ribadito che il giocatore rientrerà nel radar delle convocazioni non appena avrà raggiunto il 100% della condizione.
Nel frattempo, la carriera di Retegui è proseguita con il trasferimento in Arabia Saudita, dove veste la maglia dell’Al-Qadsiah. Dopo aver saltato la fase conclusiva della scorsa stagione proprio a causa dell’infortunio, ha iniziato il nuovo campionato con determinazione. Le sue recenti prestazioni dimostrano che la via del recupero è ben avviata. A metà agosto ha messo a segno una doppietta decisiva nei sedicesimi di finale della King’s Cup, un segnale forte del suo ritorno al gol.
Nelle settimane successive ha consolidato il suo stato di forma, collezionando sette presenze da titolare in campionato e realizzando quattro reti. A questo bottino si aggiunge anche il sigillo nel debutto stagionale nella Champions League asiatica, portando il totale a cinque marcature in questo inizio di stagione. L’obiettivo principale per l’attaccante classe ’99 è ora quello di ritrovare la continuità di rendimento per convincere nuovamente lo staff azzurro. La strada per un ritorno in Nazionale passa dalle sue performance con il club, e i primi segnali sono decisamente incoraggianti.









