Juve, ora le cessioni. Ma nel mirino ci sono altri top player

Higuain e Rugani al Chelsea, in bilico Alex Sandro e Pjanic. Marcelo e Pogba i calciatori per completare una rosa da top team mondiale

Juve, Pogba con Cristiano Ronaldo
Foto Daniele Badolato / LaPresse

TORINO – L’euforia per l’approdo di Cristiano Ronaldo è palpabile nell’ambiente Juve. CR7 è uno che sposta gli equilibri e che non pone limiti alle ambizioni. Figurarsi a quelle di un club che vince lo scudetto da 7 anni di fila, la Coppa Italia da 4 di fila e che è giunto due volte in finale di Champions League negli ultimi quattro anni. Insomma, la Juventus continua ad essere la favoritissima in Italia e adesso aspira ancor di più a vincere anche in Europa. Il ‘colpo’ Cristiano Ronaldo però non ferma il mercato della Vecchia Signora, che adesso dovrà definire la rosa per la stagione che prenderà il via tra meno di un mese.

E’ tempo di cessioni

L’acquisto di CR7 è un salasso per le casse societarie. Non tanto per i circa 100 milioni di euro corrisposti al Real Madrid, quanto per gli oltre 30 all’anno promessi a Cristiano Ronaldo per le prossime quattro stagioni. E per far rientrare i conti nel bilancio è, quindi, necessario non solo ‘impegnare’ i soldi della Champions League, ma soprattutto provvedere a qualche cessione remunerativa. In lista di sbarco, come già ampiamente accertato da tempo, Gonzalo Higuain e Daniele Rugani. Entrambi finiranno al Chelsea del loro ex allenatore Maurizio Sarri.

Dalla loro cessione la società bianconera dovrebbe incassare oltre 100 milioni di euro, ‘pareggiando’, quindi, i soldi pagati al Real. Higuain, la cui trattativa si sbloccherà però solo dopo che il Chelsea avrà venduto Alvaro Morata (e in corsa ci sarebbe addirittura il Milan, ‘ringalluzzito’ dalla solidità del fondo Elliott e dalla riammissione all’Europa League). Per Rugani, invece, potrebbe essere questione di giorni. Già la prossima settimana potrebbe arriva la definizione della trattiva per una cifra che potrebbe sfiorare, considerando anche i bonus, i 50 milioni di euro. Circa 60, invece, quelli chiesti per il Pipita.

Le situazioni in bilico

La Juventus dovrà fare i conti con altre possibili cessioni. L’effetto CR7 avrebbe spento i malumori di alcuni bianconeri. Su tutti Alex Sandro, sebbene sul brasiliano sarebbe forte l’interesse del Manchester United: ma la Juve ha ‘sparato’ alto, circa 60 milioni di euro. Al centro di molte trattative, almeno sui giornali di mezza Europa, ci sarebbe Miralem Pjanic. Anche per il bosniaco il futuro potrebbe essere in Inghilterra. Su di lui ci sarebbero il Chelsea e il Manchester City (Guardiola si è visto ‘scippare’ Jorginho dai Blues e vorrebbe un giocatore di primo piano in mezzo al campo). Anche in questo caso la Juventus chiede parecchio: circa 80 milioni di euro.

Da definire poi il futuro di giocatori che, con la possibilità di trovare poco spazio, potrebbero chiedere la cessione. E’ il caso di Sami Khedira (chiuso dal neoacquisto Emre Can e dal fresco campione del mondo Blaise Matuidi) e di Marko Pjaca, reduce dal prestito allo Schalke. Per il croato si è mossa la Fiorentina, ma la Juve vorrebbe cederlo (probabilmente in prestito con diritto di riscatto e controriscatto) alla Sampdoria. Ancora incerto il futuro di Claudio Marchisio, ormai ai margini nelle scelte di Allegri, e che deve decidere se andare altrove per giocare o continuare ad essere un uomo-bianconero ma con minutaggio ridottissimo. In lista di sbarco ci potrebbe essere anche Stefano Sturaro.

Altri top player nel mirino

Il mercato in entrata della Juventus non si ferma a Cristiano Ronaldo, Joao Cancelo, Emre Can, Mattia PerinMatteo Caldara e Leonardo Spinazzola (questi ultimo due in arrivo dall’Atalanta dopo la stagione trascorsa in prestito dalla Dea). Le cessioni di Asamoah (all’Inter) e Lichtsteiner (all’Arsenal) hanno ‘scoperto’ le fasce. A destra è arrivato Cancelo e c’è De Sciglio (oltre al possibile adattamento di Cuadrado).

A sinistra, invece, la coperta è corta. Il futuro di Alex Sandro è incerto ed ecco che l’arrivo di CR7 spinge i bianconeri ancora verso Madrid: la suggestione è rappresentata dal brasiliano Marcelo. Un giocatore non semplice da prendere, anche perché il Real non vuole smobilitare la squadra che ha vinto le ultime tre Champions League. Più abbordabile, ma meno affascinante, la pista che porterebbe al ritorno in Italia di Matteo Darmian. Per la difesa, dove è in bilico anche il futuro di Mehdi Benatia, si preme per Diego Godin (che però sarebbe vicinissimo al rinnovo con l’Atletico Madrid). Piacciono De Ligt dell’Ajax e Savic dell’Atletico Madrid: ma sono giocatori che andrebbero a giocarsi il posto con gli altri per far coppia con Chiellini.

La suggestione Pogba

Il grande colpo della Juventus però potrebbe arrivare a centrocampo. Soprattutto in caso di cessione di Pjanic. In questo caso, più che trattare con Lotito per Sergej Milinkovic-Savic (la Lazio chiede sopra 150 milioni di euro ma le offerte scarseggiano per il serbo), ecco che l’idea sarebbe quella di riportare a Torino Paul Pogba.

Missione tutt’altro che semplice e non solo perché il francese è fresco campione del mondo. Pogba andrebbe ad aumentare il monte ingaggi (al Manchester United guadagna circa 12 milioni di euro all’anno e appare difficile ipotizzare uno sconto da parte del centrocampista assistito da Mino Raiola). Al tempo stesso però i rapporti con Mourinho sono tutt’altro che positivi. Mou, dopo la finale della Coppa del Mondo, ha ‘pizzicato’ il francese dicendo di aspettarsi che giochi al Manchester United come ha fatto con la maglia della Nazionale. Non proprio un complimento. Ecco perché Pogba potrebbe decidere di abbassarsi l’ingaggio (ma non meno di 10 milioni di euro) per tornare dove si sente a casa: alla Juventus.

In questo caso la Juve potrebbe sfruttare l’interesse dell’allenatore portoghese per Alex Sandro in uno scambio che porterebbe il brasiliano (più una trentina di milioni) a Manchester e il francese campione del mondo a Torino. Molto dipenderà dalla volontà del centrocampista transalpino. La Juventus, che ha buoni rapporti con Raiola, è pronta a mettere a segno un altro colpo straordinario. E allora sarebbe davvero difficile non ipotizzare una Juventus ‘pigliatutto’ in Italia e in Europa. Sogno di mezza estate? L’affare CR7 ha dimostrato che a Torino anche le missioni che sembrano impossibili sono realizzabili.

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