La Juventus ha ritrovato il sorriso in Europa grazie a una netta vittoria contro il NEC Nijmegen. La partita ha rappresentato un momento di svolta per i nuovi acquisti, che si sono finalmente sbloccati. Le prime reti stagionali di Kerim Alajbegovic, Nick Woltemade, Zeki Celik e Randal Kolo Muani hanno restituito entusiasmo all’ambiente dopo la battuta d’arresto subita in campionato contro il Sassuolo.
Sebbene il livello dell’avversario olandese fosse modesto, il risultato ha avuto un valore psicologico importante. Per i giocatori arrivati durante l’ultima sessione di mercato, segnare i primi gol con la nuova maglia ha significato scrollarsi di dosso le pressioni iniziali e guadagnare leggerezza in vista dei prossimi impegni.
Protagonisti della serata sono stati soprattutto Kerim Alajbegovic e Randal Kolo Muani. Con il suo potente destro, il giovane talento bosniaco ha stabilito un record significativo: è diventato il secondo Under 19 nella storia del club a segnare in una competizione europea, un traguardo che mancava dal 1963.
Al di là della rete, nata da un assist di Weston McKennie, Alajbegovic ha mostrato grande personalità e qualità tecniche. “Questa vittoria è un messaggio, abbiamo giocatori di altissimo livello”, ha commentato il calciatore a fine gara. “Il mister è straordinario, mi sta dando tanto spazio e lo devo ringraziare”.
Anche Randal Kolo Muani ha lasciato il segno, cercando con insistenza la via del gol nel secondo tempo. L’attaccante francese ha prima fornito a Zeki Celik l’assist per la quarta rete, per poi trovare la marcatura personale con una fuga in profondità. Il suo sorriso dopo il gol ha testimoniato il sollievo per essersi sbloccato dopo un inizio di stagione complesso.
Positiva anche la prima partita da titolare di Nick Woltemade, convocato di recente dalla nazionale tedesca. L’attaccante si è distinto per il grande lavoro fisico e per il contributo dato alla manovra offensiva della squadra.
Pur avendo mancato un paio di occasioni, ha trovato il suo primo gol trasformando con potenza un calcio di rigore. “Per una punta il gol è sempre la cosa più importante, mi aiuterà ad ambientarmi e ad acquisire fiducia”, ha dichiarato Woltemade. “Non sono ancora contento di come sto giocando, voglio migliorare per aiutare di più la squadra”.




