La Juventus ha sciolto le riserve e ha definito la propria strategia dopo il grave infortunio occorso a Khéphren Thuram: il club non interverrà sul mercato degli svincolati per cercare un sostituto. La decisione è maturata dalla convinzione di avere un organico già completo e competitivo a centrocampo, nonostante la pesante e prolungata assenza del giocatore francese.
Il percorso di recupero per l’ex Nizza si preannuncia infatti estremamente lungo, con un rientro in campo che slitterà fino al 2027. La terapia conservativa tentata nelle scorse settimane per risolvere la sindrome femoro-rotulea che lo affligge dalla fine della scorsa stagione non ha prodotto i risultati sperati. Di conseguenza, il giocatore si sottoporrà a un intervento chirurgico al ginocchio. L’operazione è stata programmata a Lione e sarà eseguita da Bertrand Sonnery Cottet, uno specialista di fama internazionale che in passato ha già operato altri giocatori bianconeri come Gleison Bremer e Federico Gatti, risolvendo con successo i loro problemi articolari.
La scelta di non tornare sul mercato è un chiaro segnale di fiducia nei confronti della rosa attuale. La dirigenza ritiene che il reparto mediano, rinnovato profondamente in estate, offra ampie garanzie tecniche e numeriche. L’innesto più recente, quello di Pape Sarr prelevato dal Tottenham, ha aggiunto ulteriore dinamismo e qualità a una zona nevralgica del campo.
Il senegalese va a completare un pacchetto di centrocampisti di altissimo livello. La squadra può contare sulla leadership di Manuel Locatelli, sulla visione di gioco di Douglas Luiz e sulla capacità di inserimento di Teun Koopmeiners, i grandi colpi del mercato estivo. A loro si aggiunge la versatilità e l’energia di Weston McKennie, giocatore capace di ricoprire più ruoli e di garantire un apporto costante.
Infine, il club punta con decisione anche sulla linea verde. Il giovane Owusu, proveniente dalla formazione NextGen, ha già dimostrato il suo valore durante il precampionato, guadagnandosi la fiducia del tecnico Spalletti che lo ha impiegato con continuità. La sua crescita rappresenta un’opzione interna preziosa, una scommessa sul futuro che la società intende coltivare. La Juventus affronterà quindi i prossimi impegni facendo quadrato attorno ai suoi uomini, in attesa del lungo percorso riabilitativo che attende Thuram.









