Sono state rese note le formazioni ufficiali della partita tra Juventus e Parma, in programma all’Allianz Stadium per la seconda giornata del campionato di Serie A. I due tecnici, Luciano Spalletti e Cuesta, hanno sciolto gli ultimi dubbi, definendo gli undici titolari che scenderanno in campo.
La Juventus di Spalletti si schiererà con un modulo 4-2-3-1. Tra i pali è stato confermato Vicario, la cui sicurezza sarà fondamentale per la retroguardia. La linea difensiva a quattro sarà composta da Kalulu sulla destra e Celik sulla sinistra come terzini, mentre al centro della difesa agirà la coppia formata da Bremer e Lucumì, chiamati a garantire solidità e a impostare l’azione dal basso.
A centrocampo, la cerniera sarà costituita da Manuel Locatelli e Douglas Luiz. Al primo spetterà il compito di dettare i tempi della manovra, mentre il secondo dovrà assicurare equilibrio e capacità di recupero palla. Si tratta di una mediana che combina qualità tecnica e dinamismo, pensata per controllare il possesso e supportare la fase offensiva.
La fantasia della formazione bianconera si concentrerà sulla trequarti. Alle spalle dell’unica punta, agiranno tre giocatori di talento: Francisco Conceição e Jérémie Boga occuperanno le corsie laterali, con il compito di creare superiorità numerica. In posizione centrale, nel ruolo di rifinitore, ci sarà Jonathan David, chiamato a legare il gioco tra centrocampo e attacco. Il terminale offensivo sarà Randal Kolo Muani.
Dall’altra parte, il Parma di Cuesta risponderà con un 4-3-3 aggressivo. In porta ci sarà Corvi, protetto da una linea difensiva composta da Del Prato, Troilo, Drobnic e Valeri. La solidità del reparto arretrato sarà cruciale per contenere la potenza di fuoco juventina e permettere alla squadra di ripartire velocemente.
Il centrocampo ducale sarà orchestrato da un trio di qualità e quantità. Ordoñez agirà da vertice basso con il compito di schermare la difesa, mentre le mezzali Keita e Bernabé avranno la doppia funzione di inserirsi negli spazi e di partecipare alla fase di non possesso. La loro prestazione sarà determinante per l’equilibrio della squadra emiliana.
In attacco, Cuesta ha scelto un tridente veloce e imprevedibile. Sugli esterni ci saranno Britschgi e El Bilal Touré, pronti a sfruttare la loro rapidità per mettere in difficoltà i terzini avversari. Al centro dell’attacco è stato scelto Lontani come punto di riferimento, con l’obiettivo di finalizzare le azioni create dai compagni.
Le scelte dei due allenatori delineano una partita potenzialmente aperta. La Juventus cercherà di imporre il proprio gioco attraverso il palleggio e la qualità dei suoi interpreti, mentre il Parma punterà sulla compattezza e sulle ripartenze rapide per conquistare un risultato di prestigio.



