La Juventus ha ripreso con decisione la pista che porta a Jhon Lucumí. Dopo la scadenza della clausola rescissoria, inizialmente fissata a 28 milioni di euro, i dialoghi tra il club bianconero e il Bologna sono destinati a intensificarsi per trovare un punto d’incontro che possa soddisfare entrambe le parti.
Il club emiliano ha rivisto al ribasso le proprie pretese economiche. Secondo le ultime indiscrezioni, la valutazione attuale del difensore colombiano si attesta sui 20 milioni di euro più bonus. Questa cifra, sebbene inferiore a quella della clausola, rimane superiore all’offerta presentata dalla dirigenza torinese.
Le parti continueranno a lavorare per ridurre la distanza e la sensazione è che la trattativa possa entrare presto nella fase cruciale. Nel frattempo, Jhon Lucumí rimane in attesa di sviluppi. Sul centrale non sono mancate proposte provenienti da club esteri, ma la sua priorità assoluta resta la Juventus.
Il difensore ha infatti manifestato la chiara volontà di trasferirsi a Torino, convinto che il progetto bianconero rappresenti il passo ideale per la sua carriera. Questa posizione potrebbe rivelarsi un elemento determinante nel corso della negoziazione.
Per colmare il divario economico con il Bologna, la Juventus ha iniziato a studiare una formula alternativa all’acquisto secco. La dirigenza bianconera sta valutando l’inserimento di una o più contropartite tecniche nell’operazione, con l’obiettivo di abbassare l’esborso in contanti e rendere l’affare più sostenibile dal punto di vista finanziario.
Tra i profili presi in considerazione per uno scambio figurano quelli di Juan Cabal e Fabio Miretti. Entrambi i giocatori sono considerati in uscita da Torino in questa finestra di mercato e il club bianconero attribuisce loro una valutazione individuale compresa tra i 10 e i 15 milioni di euro.
La Juventus ritiene che possano rappresentare profili di interesse tecnico per la rosa del Bologna. I rossoblù, tuttavia, hanno mostrato un orientamento differente. La dirigenza emiliana ha comunicato la preferenza per concludere l’operazione esclusivamente sulla base di un trasferimento a titolo oneroso.
Al momento, l’idea di inserire contropartite tecniche non sembra convincere il club, una posizione che ha complicato il negoziato ma non ha interrotto i contatti tra le due società. La trattativa rimane quindi aperta e complessa. I prossimi colloqui saranno decisivi per capire se le parti riusciranno a trovare la formula giusta per raggiungere la fumata bianca.




