La Juventus ha ripreso il Milan all’ultimo respiro nel posticipo della terza giornata di Serie A, con il big match dello Stadium che si è concluso sull’1-1. Al vantaggio siglato da Alphadjo Cisse per gli ospiti, ha risposto al 92′ Federico Gatti, che con un colpo di testa ha fissato il punteggio sul definitivo pareggio.
Al termine della partita, il tecnico dei bianconeri Luciano Spalletti ha analizzato la prestazione della sua squadra. “La partita l’abbiamo fatta. La Juventus è sempre stata a pressare e ha tentato di alzare il ritmo. Le intenzioni erano corrette, volevamo fare la gara”, ha dichiarato l’allenatore, sottolineando però la necessità di crescere. “Bisogna migliorare sulle scelte che si fanno e non bisogna chiedere permesso in queste partite. Si va lì e ci si prende quello che vogliamo, se vogliamo alzare il mirino”.
Il tecnico ha poi rinnovato con forza la sua fiducia nei confronti di Randal Kolo Muani, al centro di alcune critiche. “Sono sul suo carro e ci resto, vediamo dove ci porterà. Salgo sul carro quando lo scelgo come punta, ora ci rimango fino a fine campionato”, ha affermato Spalletti, blindando di fatto il suo attaccante. Ha anche menzionato Woltemade come un’alternativa con caratteristiche diverse, utile per il gioco aereo.
Nonostante la soddisfazione per la reazione, l’allenatore ha individuato aree di miglioramento. “Dobbiamo migliorare la fase di possesso sulla costruzione. Fare calciare Nico Gonzalez da lì con il sinistro è una mezza occasione, perché è bravissimo”. Secondo il mister si è trattato di particolari che potevano avere uno sviluppo differente.
Spalletti ha elogiato il carattere del gruppo. “Trovo una squadra che ha avuto la forza di continuare perché non meritava di andare sotto. Quando è andata in svantaggio è rimasta con la stessa faccia e la stessa identità, ed è stata premiata. Siamo alla terza partita, avevamo davanti il Milan che è una grandissima squadra, noi possiamo diventarlo. Sono fiducioso e faccio i complimenti ai ragazzi”.
Infine, un commento sull’episodio del contatto tra De Winter e Kolo Muani prima del gol del Milan, giudicato non falloso dall’arbitro Mariani. “Non è fallo. Ci si deve adeguare a quello che succede in giro per l’Europa, questi contatti non li fischiano. Mariani è uno degli arbitri più bravi che abbiamo”, ha concluso, chiudendo ogni polemica e ribadendo di volere una squadra che lotti fino all’ultimo istante.



