La Lazio ha scritto una nuova, importante pagina della sua storia. Con la vittoria per 2-0 contro il Venezia, la squadra guidata da Gennaro Gattuso ha totalizzato 13 punti nelle prime cinque partite del campionato di Serie A 2026-27, firmando la miglior partenza di sempre nel massimo campionato per il club biancoceleste.
Questo traguardo rappresenta un primato assoluto nell’era dei tre punti a vittoria. Mai prima d’ora la società capitolina era riuscita a raggiungere un simile bottino dopo appena cinque turni. Il percorso è stato quasi perfetto: quattro vittorie convincenti contro Bologna, Genoa, Udinese e, da ultimo, il Venezia, intervallate solamente da un pareggio di prestigio ottenuto a San Siro contro il Milan.
Un ruolino di marcia che ha proiettato la squadra in testa alla classifica, a pari punti con i rivali della Roma e con l’Inter, delineando i contorni di un avvio di stagione entusiasmante. Il merito di questa trasformazione va in gran parte attribuito al lavoro di Gennaro Gattuso, che ha saputo creare un gruppo coeso e determinato, capace di reagire con forza dopo un avvio di stagione che si preannunciava complesso.
La prematura e inaspettata eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Mantova sembrava aver minato le certezze dell’ambiente, ma il tecnico ha trasformato la delusione in carburante. La squadra ha mostrato sul campo una mentalità solida, grande spirito di sacrificio e un’organizzazione tattica che sta dando i suoi frutti, soprattutto a livello difensivo.
La solidità è infatti uno dei segreti di questo inizio da favola. Con appena tre reti subite, la retroguardia biancoceleste si attesta tra le migliori del campionato, alla pari di quella della Roma. Un contributo fondamentale è arrivato dal portiere Christos Mandas, protagonista di interventi decisivi e di un rigore parato a Yeboah nella sfida contro i lagunari.
Se la difesa è una fortezza, il centrocampo è il motore pulsante, con un uomo su tutti che sta facendo la differenza: Davide Frattesi. L’ex Sassuolo si è rivelato un’arma letale in zona gol, firmando reti pesantissime che hanno determinato le vittorie contro Bologna, Genoa e Udinese. Anche il reparto offensivo ha iniziato a girare a pieno regime.
La partita contro il Venezia ha segnato il ritorno al gol di Mattia Zaccagni, che ha interrotto un digiuno durato oltre dieci mesi. Al suo fianco, Tijjani Noslin ha confermato il suo ottimo stato di forma, andando a segno per la seconda volta in campionato. La loro efficacia ha permesso alla Lazio di essere non solo solida, ma anche cinica e prolifica, trovando un equilibrio che ora fa sognare i tifosi.




