Il nome di Miroslav Klose è tornato a circolare con insistenza negli ambienti della Lazio. L’ex attaccante tedesco è stato identificato come un potenziale candidato per la panchina in caso di separazione da Maurizio Sarri. Nei prossimi giorni, il presidente Lotito e l’attuale tecnico si incontreranno per definire il futuro e, in caso di divorzio, la scelta della nuova guida tecnica diventerà una priorità.
L’ipotesi Klose non è nuova, dato che in passato ci sono già stati contatti tra le parti. Il profilo del tedesco, stimato da Lotito, è considerato ideale per un progetto basato sulla valorizzazione dei giovani, un percorso che Klose ha intrapreso con grande successo in Germania. Alla guida del Norimberga, nella seconda divisione tedesca, ha compiuto un lavoro notevole.
Nelle ultime due stagioni, ha trasformato una squadra che a inizio anno era indicata tra le possibili retrocesse in una solida realtà di metà classifica, chiudendo all’ottavo posto. Partito con un solo punto dopo cinque giornate, Klose ha mantenuto la calma e ha guidato la squadra a risultati insperati, costruendo un gruppo coeso e competitivo.
Il suo lavoro si è distinto soprattutto per la capacità di lanciare e far crescere giovani talenti. Nella stagione 2024-25, il suo Norimberga ha presentato l’età media più bassa di tutti i campionati professionistici tedeschi, con una media di 23 anni. Questa politica ha permesso al club di ottenere plusvalenze record.
Nel mercato di gennaio 2025, il Norimberga ha ceduto il diciannovenne Tzimas al Brighton per 25 milioni di euro e il diciottenne Finn Jeltsch allo Stoccarda per 10 milioni. In estate, le cessioni di Jander al Southampton (12 milioni) e Castrop al Gladbach (4,5 milioni) hanno ulteriormente confermato la bontà del progetto tecnico, nonostante una squadra quasi smantellata.
Nonostante le continue partenze, Klose ha mantenuto alto il livello della squadra, dimostrando una notevole flessibilità tattica. Durante la stagione ha alternato diversi moduli, passando dal 4-3-1-2 al 4-3-3, fino a difese a tre con il 3-4-2-1 o il 3-5-2, sorprendendo spesso gli avversari e adattando l’assetto ai giocatori a disposizione.
La sua gestione ha portato anche a record storici per il club, come l’esordio del diciassettenne Tino Kusanovic, diventato il calciatore più giovane a debuttare nella storia del Norimberga. Anche l’attaccante italiano Mohamed Ali Zoma, 22 anni, è stato valorizzato sotto la sua guida, arrivando a segnare 14 gol in campionato.
La serietà e la mentalità trasmesse al gruppo sono emerse anche nell’ultima giornata, quando il Norimberga, senza più obiettivi di classifica, ha imposto il pareggio all’Hannover, impedendogli di accedere allo spareggio promozione. Klose ha recentemente rinnovato il suo contratto, ma l’accordo include una clausola di rescissione. Non ha mai nascosto il suo desiderio di allenare in Serie A, con una predilezione per la Lazio, dove ha giocato per cinque anni.









