Il Manchester United ha reso noti i risultati finanziari dell’ultimo anno, svelando dettagli economici significativi. Tra le voci di spesa, è emersa quella per l’interruzione del rapporto con l’allenatore Ruben Amorim e il suo staff: l’esonero è costato complessivamente 9,5 milioni di euro.
L’importo rappresenta un notevole risparmio, frutto di una clausola inserita nel contratto del tecnico portoghese. L’accordo originale prevedeva infatti un’indennità di licenziamento ben più alta, pari a 19,4 milioni di euro, in caso di interruzione anticipata del rapporto.
Tale clausola, tuttavia, stabiliva una riduzione del 50% sulla buonuscita qualora l’allenatore avesse trovato una nuova squadra entro un certo periodo. L’opportunità si è concretizzata durante la scorsa estate, quando Amorim ha accettato la proposta del Milan, guidato dalla proprietà di Gerry Cardinale. L’accordo con il club rossonero ha quindi attivato automaticamente la condizione contrattuale, dimezzando l’esborso per i Red Devils.
L’avventura di Ruben Amorim sulla panchina dell’Old Trafford è stata breve. Ingaggiato nel novembre del 2024 con grandi aspettative per rilanciare le ambizioni della squadra, il suo mandato si è concluso in poco più di un anno. L’esonero è arrivato nel gennaio del 2026 a causa di risultati ritenuti non soddisfacenti e di una visione tattica non in linea con le aspettative della dirigenza.
La presentazione dei risultati finanziari ha quindi messo in luce come una gestione contrattuale previdente abbia mitigato l’impatto economico di una scelta tecnica difficile. Il risparmio di quasi 10 milioni di euro è stato un elemento positivo nel bilancio di una stagione complessa. La cifra comunicata dal club include l’indennizzo per il tecnico e per i membri del suo staff che lo avevano seguito nell’avventura inglese.
Mentre lo United chiude contabilmente il capitolo legato al suo ex allenatore, per Ruben Amorim si è aperta una nuova fase professionale in Serie A. Il suo arrivo a Milano è stato uno dei colpi di mercato più discussi dell’estate, rappresentando per lui l’occasione di un pronto riscatto in un altro campionato di vertice. Per il club di Manchester, invece, ha significato la chiusura del cerchio con un inatteso e gradito beneficio economico.






