Mastella, quando ero nel governo Prodi ho avuto davvero paura

Foto Roberto Monaldo / LaPresse Clemente Mastella

Roma, 15 mag. (LaPresse) – “L’esecutivo di Romano Prodi era sgradito a tanti, ci fu una pressione esagerata. Ai tempi ho avuto davvero paura”. Sono le parole di Clemente Mastella, ospite di Peter Gomez a La Confessione in onda stasera, martedì 15 maggio alle 23.30 sul canale Nove di Discovery Italia.

Gomez riavvolge il nastro della storia, fino al 2006: “De Magistris inizia a indagare sul governo, su Prodi. Lei è ministro di Grazia e Giustizia e quando si dimise disse che ‘aveva paura’. Immaginava che ci fosse, in quel momento, una sorta di macchinazione nei suoi confronti?”, chiede il giornalista. Mastella sospira: “Sì, sì. Eravamo nel momento in cui il cambio di governo e maggioranza doveva determinare – continua – anche il cambio degli equilibri nazionali e internazionali.

C’è stata – ribadisce – una forma di pressione esagerata”. L’ex Guardasigilli stila l’elenco dei nemici: “Quello era un governo non gradito a tanti: non era gradito agli Stati Uniti, non era gradito al Vaticano, non era gradito ad Israele. Era un governo ingombrante…”. Per questo lei pensa ai servizi segreti deviati?”, incalza Gomez.

Mastella ammette i timori: “Sì, perché sono avvenute tante cose un po’ particolari, mi sentivo anche spiato”.

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