Il Milan ha concentrato le sue attenzioni sul rush finale della sessione estiva di calciomercato per definire gli ultimi colpi. La dirigenza, oltre a gestire le uscite dei giocatori fuori dal progetto tecnico, sta valutando attentamente il fascicolo relativo alle possibili entrate per completare la rosa.
La priorità indicata dal tecnico Ruben Amorim è chiara: l’ingaggio di un nuovo difensore centrale. L’obiettivo è rinforzare un reparto arretrato che ha già accolto un innesto importante come Mario Gila, ma per il quale si cerca un ulteriore e decisivo salto di qualità in termini di solidità e spessore.
In quest’ottica, il nome che è tornato prepotentemente d’attualità è quello di Gonçalo Inácio. Il profilo del difensore dello Sporting Lisbona non è nuovo per l’ambiente rossonero: se ne era già discusso nei colloqui di inizio giugno tra l’allenatore e il patron di RedBird, Gerry Cardinale. Ora, la pista si è riaccesa.
La possibilità di un suo trasferimento è diventata concreta. Nonostante Inácio sia un pilastro della squadra portoghese, il suo agente, Miguel Pinho, sta lavorando dietro le quinte per trovare una soluzione che ne agevoli la partenza. Il club lusitano considera possibile una sua cessione e si aspetta di ricevere proposte formali nel corso della settimana.
Un fattore importante è che il Barcellona, inizialmente indicato come possibile concorrente, si è tirato fuori dalla corsa, non avendo inserito il giocatore nella propria lista di rinforzi. Questo scenario potrebbe spianare la strada al Milan, dove ritroverebbe Amorim, suo grande estimatore che lo conosce alla perfezione.
Inoltre, lo stesso calciatore avrebbe manifestato la volontà di intraprendere una nuova avventura professionale, pur senza forzare la mano con lo Sporting. In passato ha già dato la sua apertura a un trasferimento in Italia e vedrebbe di buon occhio l’approdo in Serie A come tappa fondamentale per la sua carriera.
L’ostacolo principale rimane di natura economica. Lo Sporting Lisbona ha fissato una valutazione di almeno 40-45 milioni di euro, bonus compresi. La richiesta è sostenuta da una clausola rescissoria da 60 milioni, inserita nel contratto rinnovato lo scorso anno fino al 2030.
Tutto dipenderà quindi dalla volontà del Milan di presentare un’offerta adeguata e dalla decisione finale che prenderà la proprietà. Con l’avvicinarsi della chiusura del mercato, l’allenatore attende il rinforzo richiesto e la dirigenza studia la mossa decisiva per portare Inácio a Milano.




