Il Milan prosegue la sua preparazione in Australia in vista della nuova stagione, ma il tecnico Ruben Amorim deve fare i conti con la gestione dell’infermeria. Dalla tournée arrivano aggiornamenti importanti sulle condizioni di due giocatori, Mario Gila e Christopher Nkunku, con scenari differenti per il loro rientro in campo.
La situazione di Mario Gila richiede particolare attenzione. Il difensore spagnolo si è fermato per un risentimento al retto femorale destro durante la gara con il Celtic, uscendo dopo 22 minuti. Lo staff medico ha stabilito un percorso cauto: il giocatore svolgerà un’altra settimana di lavoro differenziato.
Questa programmazione esclude la sua partecipazione al derby amichevole contro l’Inter, in calendario a Perth il 5 agosto. La priorità assoluta è evitare ricadute e riaverlo al meglio per l’inizio del campionato, preservandone l’integrità fisica per gli impegni ufficiali.
Nonostante l’assenza nel test contro i nerazzurri, il quadro generale è positivo. Il percorso riabilitativo procede come previsto e il suo rientro in gruppo tra circa sette giorni gli permetterà di non perdere troppo terreno nella preparazione.
L’obiettivo dello staff è averlo pienamente recuperato per la prima giornata di Serie A, il 23 agosto contro il Torino. La sua presenza è ritenuta cruciale per gli equilibri difensivi della squadra di Amorim.
Notizie decisamente più incoraggianti arrivano da Christopher Nkunku. L’attaccante francese è ormai prossimo al rientro completo in squadra, dopo aver saltato l’amichevole con il Celtic a scopo precauzionale per un leggero affaticamento muscolare derivante da una botta.
Il problema si è rivelato di lieve entità e il giocatore è atteso in gruppo entro le prossime 48 ore. Una gestione prudente che ha dato i suoi frutti, permettendo un recupero rapido ed efficace senza correre rischi.
Nkunku sarà quindi regolarmente a disposizione del tecnico per la sfida contro l’Inter. La sua presenza offre un’opzione tattica di primo livello per l’attacco e sarà un test significativo per valutarne l’integrazione nei meccanismi di squadra.
La partita di Perth darà indicazioni preziose sul suo inserimento nel modulo 3-4-2-1, che sembra ideale per esaltarne le qualità offensive. Il suo ritorno è una notizia fondamentale per aumentare il potenziale del Milan in vista dei primi impegni ufficiali della stagione.










