Il commissario tecnico ad interim, Carmine Baldini, ha varato un’Italia sperimentale per le amichevoli di giugno. La Nazionale, in attesa della nomina di un nuovo CT, affronterà in trasferta il Lussemburgo il 3 giugno e la Grecia quattro giorni dopo, il 7 giugno, puntando su una squadra giovane e proiettata al futuro.
Questa scelta comporta dei rischi calcolati, soprattutto in relazione al ranking FIFA, diventato decisivo per i sorteggi. Le partite contro avversarie sulla carta inferiori offrono pochi punti in caso di vittoria ma ne costano molti in caso di sconfitta, mettendo a rischio l’attuale dodicesima posizione dell’Italia nel ranking mondiale.
La rosa sarà un mix tra esperienza e gioventù. A fare da chioccia al gruppo sarà il portiere Gianluigi Donnarumma, che ha dato la sua disponibilità per ricoprire il ruolo di capitano. La struttura portante della squadra sarà però costituita da calciatori provenienti dal ciclo dell’Under 21, considerati pronti per il grande salto.
Tra i convocati spiccano nomi come Michael Kayode, Davide Bartesaghi, Cher Ndour e Cesare Casadei. A loro si affiancheranno giovani di grande prospettiva come Pio Esposito, Niccolò Pisilli e il diciottenne Samuele Inacio, con l’obiettivo di testare i talenti del futuro in un contesto internazionale di alto livello.
Dal punto di vista tattico, Baldini si affiderà al suo collaudato 4-3-3, modulo di riferimento della sua Under 21. Una probabile formazione potrebbe schierare Donnarumma tra i pali; Palestra, Chiarodia, Ahanor e Bartesaghi in difesa; un centrocampo con Pisilli, Lipani e Ndour; e un tridente offensivo formato da Koleosho, Esposito e Inacio.
Il CT ad interim ha mostrato grande determinazione nel portare avanti le sue idee, preferendo dare spazio ai suoi giovani piuttosto che convocare un numero maggiore di giocatori più esperti. La lista definitiva dei 24-26 convocati è stata diramata in vista del raduno fissato a Coverciano per la sera del 28 maggio, segnando l’inizio di questo nuovo capitolo per la maglia azzurra.






