NAPOLI – Un pugno al volto, una caduta violenta e una notte trascorsa tra sala operatoria e prognosi riservata. È in pericolo di vita Emanuele Fiocco, 50 anni, titolare del pub “The Queen – Gin & Beer” al Vomero, vittima di una brutale aggressione avvenuta all’esterno del suo locale, in via Giambattista Ruoppolo, nella zona dei giardinetti del quartiere collinare.
La vicenda si è consumata in pochi istanti. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo sarebbe stato avvicinato da uno sconosciuto con il quale sarebbe nata una discussione. Dalle prime indiscrezioni, il diverbio potrebbe essere scaturito dalla richiesta di una bibita non disponibile nel locale, una circostanza che, se confermata, renderebbe ancora più assurda e drammatica l’intera vicenda.
Nel corso del confronto, il cinquantenne sarebbe stato colpito con un pugno al viso. Un gesto improvviso che gli avrebbe fatto perdere l’equilibrio. Cadendo all’indietro, Fiocco ha battuto violentemente la testa contro un gradino situato davanti alla saracinesca del pub. E’ stato proprio l’impatto con il suolo a provocare le conseguenze più gravi.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato i primi soccorsi e trasportato l’uomo in codice rosso all’ospedale Cardarelli. In un primo momento il cinquantenne era cosciente, ma le sue condizioni sono peggiorate rapidamente nelle ore successive. I medici hanno quindi disposto un intervento chirurgico d’urgenza nel reparto di Neurochirurgia. L’operazione si è conclusa nelle prime ore della mattinata di ieri, ma la prognosi resta riservata e il paziente continua a lottare tra la vita e la morte.
Nel frattempo sono scattate le indagini dei carabinieri della Compagnia Vomero e del Nucleo Radiomobile di Napoli. I militari stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione e identificare il responsabile, che dopo aver sferrato il pugno si è allontanato facendo perdere le proprie tracce.
Secondo gli investigatori, si tratterebbe di un uomo di circa trent’anni, originario di Napoli. Con lui vi sarebbe stata anche una donna. Entrambi sono attivamente ricercati. Fondamentale sarà l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero fornire elementi decisivi per individuare i protagonisti della vicenda e chiarire quanto accaduto nei minuti precedenti all’aggressione.
Grande sconcerto nel quartiere Vomero, dove il locale è molto conosciuto e frequentato. La notizia dell’aggressione ha suscitato preoccupazione e indignazione tra residenti e commercianti. Sulla vicenda è intervenuto anche il prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha espresso vicinanza alla vittima e ai suoi familiari, annunciando un rafforzamento dei servizi di controllo e vigilanza sul territorio. Il caso sarà inoltre oggetto di approfondimento nel prossimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Mentre le forze dell’ordine proseguono la caccia all’aggressore, tutta la città resta con il fiato sospeso in attesa di notizie sulle condizioni di Emanuele Fiocco, vittima di una violenza che, per motivi ancora da accertare, ha trasformato una serata qualunque in un dramma.









