NAPOLI – Avrebbe preso a sassate la caserma dei carabinieri, senza motivo. Arrestato un 33enne. Gli investigatori spiegano che è stato un assalto violento, improvviso e, almeno per il momento, privo di qualsiasi spiegazione logica. È quanto accaduto davanti alla stazione dei carabinieri di vico II Censi, nel quartiere di Secondigliano, dove un uomo ha scatenato il panico prendendo di mira la struttura. Arrestato con l’accusa di danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale è il 33enne Mauro Vincenzo.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, anche grazie all’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza, l’uomo si sarebbe presentato davanti all’ingresso della caserma. Invece di suonare il citofono, il 33enne avrebbe iniziato a colpire ripetutamente il vetro blindato della porta principale utilizzando un sanpietrino, nel tentativo di sfondarlo. Non riuscendo nel suo intento, avrebbe poi raccolto da terra diversi sassi di grosse dimensioni, iniziando a lanciarli con violenza contro la facciata dell’edificio.
I proiettili improvvisati hanno preso in pieno le finestre, le pareti esterne e il portoncino. I militari dell’Arma sono intervenuti con prontezza, bloccando l’uomo prima che la situazione potesse degenerare ulteriormente. Il bilancio finale dei danni alla struttura istituzionale parla di due finestre e un portone scheggiati.
Resta invece un fitto mistero attorno al movente che ha spinto il 33enne a compiere il raid. Scavando nel passato recente dell’arrestato, però, è emerso un dettaglio, spiegano le forze dell’ordine, che hanno esaminato il profilo della persona fermata. Le forze dell’ordine hanno infatti accertato che l’uomo era stato già denunciato in passato per un episodio simile.
Era il 30 novembre 2024. In quella circostanza, l’uomo era entrato in escandescenza all’interno del commissariato di polizia San Carlo Arena, scagliandosi contro la porta d’ingresso e danneggiandone il vetro. Durante quel primo raid era rimasto lievemente ferito, rendendo necessario l’intervento dei medici del 118 che lo avevano trasportato all’Ospedale del Mare. Non aveva riportato conseguenze gravi. Quella volta era stato denunciato a piede libero alla magistratura. Ora i carabinieri lo hanno arrestato dopo l’assalto con i sanpietrini alla caserma dell’Arma nel quartiere Secondigliano.















